MONTESILVANO – Il presunto assassino di Antonio Bevilacqua, il rom 21enne ucciso con un colpo di fucile in un pub di via Verrotti a Montesilvano (Pescara) nella notte tra venerdì e sabato, per gli inquirenti potrebbe essere un 46enne di Montesilvano, Massimo Fantauzzi.
Latitante dalla notte del delitto, per lui, racconta Il Centro, è stato emesso un mandato di cattura.
Il pubblico ministero Paolo Pompa, titolare delle indagini, ha richiesto una misura cautelare al gip Gianluca Sarandrea, dopo aver ascoltato un testimone chiave, che avrebbe riferito di una lite tra la vittima e Fantauzzi davanti al locale e di “un’offesa”, che non sarebbe andata giù all’uomo sospettato.
Massimo Fantauzzi, 46 anni di Montesilvano, pizzaiolo con un lupo tatuato sul petto e la passione delle armi, tanto da pubblicare sulla sua pagina Facebook una foto in cui prende la mira con un fucile. Fantauzzi sarebbe fuggito a bordo della sua moto, una Honda Cbr 600.
Le forze dell’ordine lo stanno cercando nelle campagne del Pescarese e anche fuori dall’Abruzzo. Finora, nell’inchiesta sul delitto, Fantauzzi è l’unico sospettato e gira intorno a lui la richiesta di arresto trasmessa al gip Gianluca Sarandrea.
Ma l’indagine è soltanto ai primi passi e potrebbe portare a nuovi sviluppi con nuove contestazioni. Ma se non si trova prima Fantauzzi ogni strada è sbarrata.






