PESCARA – “Dopo le intense emozioni vissute con l’ortonese Nicolai in coppia con Lupo e lo storico argento ottenuto nel beach volley, l’Abruzzo è tornato sul podio olimpico grazie al pescarese Francesco Di Fulvio che ha messo il suo sigillo alla conquista della medaglia di bronzo da parte degli azzurri della pallanuoto. Ma una nota di merito va anche all’aquilana Maria Enrica Spacca, benchè reatina d’adozione, che con la staffetta 4×400 non è andata lontano dalla medaglia di bronzo stabilendo con le compagne il nuovo record italiano. Segno evidente che il movimento sportivo regionale vanta delle stelle di prima grandezza su cui costruire un futuro altrettanto roseo”.
E’ il commento dell’assessore regionale allo Sport, Silvio Paolucci, a conclusione di una rassegna olimpica che visto atleti e tecnici abruzzesi in grande evidenza.
E’, infatti, il caso del vice allenatore della nazionale di pallanuoto, Amedeo Pomilio, e del preparatore atletico della nazionale di volley (medaglia d’argento al termine di uno splendido torneo), il teatino Giorgio D’Urbano, in passato anche preparatore di Alberto Tomba.
“A tutti gli atleti ed ai tecnici abruzzesi – conclude Paolucci – un grazie di cuore per averci fatto vivere dei momenti di grande pathos e per aver ottenuto risultati di prestigio che, al di là del colore della medaglia, ci rendono orgogliosi delle loro imprese sportive”.
DI PANGRAZIO ”FIERI DI VOI”
“Bravi gli atleti abruzzesi alle Olimpiadi appena concluse a Rio, siamo fieri di Voi”.
Con queste parole il Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio ha commentato la conclusione dei giochi olimpici in Brasile. “Dopo l’emozionante medaglia d’argento di Paolo Nicolai nel beach volley – ha aggiunto Di Pangrazio – ottima la prova del pescarese Francesco Di Fulvio nella pallanuoto dove per un soffio è sfuggita la meritata finale”. “Un meritato riconoscimento meritano a pieno titolo le donne abruzzesi presenti a Rio 2016: Maria Enrica Spacca e Martina Centofanti”.
“E’ certamente molto positivo e lascia ben sperare per il futuro. La Regione dovrà favorire sempre più lo sviluppo della pratica sportiva tra i giovani sostenendo il miglioramento e la realizzazione degli impianti sportivi in Abruzzo”, aggiunge.
Per Di Pangrazio è auspicabile che “L’esempio giunto dai nostri atleti alle Olimpiadi di Rio, rappresentano lo stimolo migliore per le giovani generazioni e per tutti i giovani che nella pratica dello sport intendono raggiungere sempre maggiori traguardi”.





