L’AQUILA – “Abbiamo lanciato un accorato appello per rintracciare un medico in grado di curare gli incubi del signor Luigi D’Eramo. Le sue visioni demoniache, con i comunisti alle porte della città, possono essere affrontate solo su piano puramente clinico!”.
È la nota provocatoria con cui Stefano Frezza, esponente di Epicentro solidale, replica agli attacchi del capogruppo della Destra in Consiglio comunale.
“È veramente imbarazzante – scrive Frezza – come possano uscire dalla sua bocca simili affermazioni, soprattutto sapendo che si tratta di un uomo politico; né possiamo tacere il fatto che D’Eramo ben poco, è il caso di dirlo, si è distinto all’indomani della tragedia che ha colpito la nostra città e il nostro territorio”.
Secondo Frezza, “il consigliere D’Eramo infatti non è mai intervenuto a un’assemblea cittadina e non ha mai partecipato ad alcuna manifestazione promossa dai cittadini della sua stessa città”.
“Eppure – prosegue – oggi si scaglia, lancia in resta, contro chi vuole promuovere iniziative valide e degne di supporto e non certo insulti e minacce, l’unico modo che D’Eramo conosce per affrontare argomenti che lui non capisce o non condivide”.
“Invece di abbandonarsi a risibili e patetici sproloqui – conclude – vada il D’Eramo a vedere di persona cosa si fa all’interno dell’ex-asilo di via Duca degli Abruzzi: se è una persona seria e intelligente, come lui crede di essere, non potrà che ricredersi”.






