L’AQUILA – Nuovo scontro tra il sindaco di Aielli (L’Aquila) Benedetto Di Censo e la “iena” Filippo Roma.
Ieri sera è andata in onda la puntata della trasmissione di Mediaset con il servizio dedicato al presunto appalto da circa 10 mila euro che il primo cittadino avrebbe affidato a suo genero.
Stando a una delibera del Comune dell’ottobre 2013, sostiene la “iena”, il pagamento sarebbe dovuto arrivare solo dopo l’ammissione al finanziamento approvato dal Ministero delle infrastrutture.
Alla fine, sebbene il Ministero abbia detto di no a quel progetto, il Comune avrebbe comunque pagato i 9.972 euro al genero del sindaco con una delibera del 31 dicembre dello stesso anno.
Il giornalista, accompagnato da altri due tecnici, ha cercato di avere chiarimenti dal sindaco “generoso con il suo genero” (come recita il titolo del servizio) proprio nel palazzo comunale.
“Mio genero ha avuto l’incarico regolarmente e ha lavorato onestamente”, ha replicato Di Censo prima di iniziare a innervosirsi, rifiutandosi di rispondere alle domande per poi passare alle maniere forti, tentando di strappare il microfono al giornalista e coprendo l’obiettivo della telecamera.
Nonostante la “iena” sia stata cacciata in malo modo dal palazzo del municipio, è tornata all’attacco altre due volte, in un ristorante dove Di Censo stava pranzando e poi di nuovo fuori il Comune.
Ogni volta la stessa reazione: frasi forti (“siete tre terroristi”, il primo cittadino ha gridato ai tre) e spintoni e rincorse verso il cameraman, avvertendo che “stasera finisce male”.
Non è la prima volta che il sindaco si scontra con la Iena Roma. Lo scorso novembre, nel servizio sui debiti del Popolo della libertà abruzzese in cui veniva preso di mira l’onorevole Filippo Piccone, il sindaco Di Censo aveva battibeccato con giornalista e cameraman.
Ad Abruzzoweb aveva detto di essere stato aggredito, nonostante dalle immagini andate in onda sembrasse tutt’altro.





