CHIETI – La realizzazione del nuovo ospedale di Chieti “produrrebbe uno spropositato aumento del debito pubblico”: a sostenerlo è il senatore Antonio Razzi (Forza Italia) che ha presentato una interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Salute, dello Sviluppo Economico e per gli Affari regionali e le Autonomie a proposito della delibera consiliare numero 133, relativa alla proposta di finanziamento del progetto del presidio ospedaliero di Chieti, avanzata dalla Rete temporanea di imprese ‘Maltauro Nocivelli Finanza e Progetti’, secondo il modulo procedimentale della finanza di progetto.

Secondo Razzi “la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti, sicuramente necessaria, in quanto diverrebbe un Polo regionale di eccellenza per il bacino d’utenza dell’Italia centrale, dovrebbe essere approfondita per quanto riguarda lo specifico profilo tecnico-finanziario (sostenibilità intrinseca e bancabilità), poiché produrrebbe uno spropositato aumento del debito pubblico e il solo vantaggio, per il consorzio d’imprese co-finanziatore dell’opera”.

Il senatore di Forza Italia chiede “quali orientamenti i ministri intendano esprimere, e, conseguentemente, quali iniziative vogliano intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze, per verificare la reale opportunità e sostenibilità della realizzazione, in project financing, del nuovo polo ospedaliero di Chieti”.