VASTO – “Nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale, i nuovi semafori dotati di Traficam continuano a creare disagi evidenti per i cittadini di Vasto (Ch). Code interminabili, rallentamenti e una viabilità congestionata dimostrano che, a distanza di settimane dall’installazione, questi dispositivi non sono ancora pienamente operativi. La necessità di “riprogrammare” alcuni impianti,” come dichiarato da Fratelli d’Italia con i Consiglieri Comunali di Vasto Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo “è un’ulteriore prova dell’impreparazione e della fretta con cui l’amministrazione ha avviato il progetto”.

“A questo si aggiunge l’introduzione dei dispositivi Photored, che rischiano di diventare un mero strumento per fare cassa, a scapito dei cittadini. Pretendiamo che l’amministrazione garantisca la massima trasparenza e adotti misure concrete per evitare che questi dispositivi si traducano in un’ondata di multe ingiuste. Come Fratelli d’Italia chiediamo con forza:  1. Installazione immediata dei contasecondi su tutti i semafori dotati di Photored, per fornire agli automobilisti una chiara indicazione del tempo residuo prima del cambio del segnale.  2. Intervalli congrui tra il segnale giallo e il rosso, evitando transizioni troppo rapide che rischiano di penalizzare gli automobilisti in buona fede.  3. Piena funzionalità dei Traficam, che al momento continuano a creare più problemi che soluzioni, con disagi evidenti per i cittadini”.

“Inoltre, ci piacerebbe sapere a quanto ammonta la spesa complessiva sostenuta dall’amministrazione comunale per l’installazione di questi dispositivi. Trasparenza e chiarezza sull’investimento effettuato sono indispensabili, soprattutto alla luce dei disagi che si stanno verificando. I semafori dovrebbero servire a migliorare la sicurezza stradale e la viabilità, non a creare disagi o diventare strumenti di pressione economica sui cittadini. L’amministrazione comunale deve ascoltare le nostre proposte e dimostrare maggiore attenzione e competenza nella gestione di un progetto così rilevante per la città”.