L’AQUILA – La creazione di nuovi centri, parchi, zone ed aree commerciali sul territorio dell’Aquila, torna al centro del dibattito politico.
La mozione del consigliere Roberto Junior Silveri (Gruppo Misto), che aveva chiesto di fare “chiarezza in merito alle molteplici le richieste ricevute per il cambio di destinazione d’uso per la media e grande distribuzione” è ferma nei cassetti comunali dal 22 luglio scorso, quando è stata formalmente presentata al presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari.
In particolare il riferimento è alla variazione urbanistica del terreno che si trova nella zona di Centi Colella, da destinare alla media distribuzione, dove dovrebbe sorgere la struttura della Ventuno Srl dell’imprenditore aquilano Gaetano Specchio, società che nello scorso mese di agosto al Comune dell’Aquila ha presentato un progetto planivolumetrico di coordinamento proprio in quell’area.
Un tema che ha sollevato dubbi e perplessità in una parte della cittadinanza: Al progetto del parco commerciale, infatti, si sono opposte le associazioni di categoria, che già in passato avevano ribadito “la necessità, da parte dell’amministrazione comunale, di investire in primis nella ripopolazione commerciale del centro storico, piuttosto che nel rilascio di autorizzazioni all’apertura di nuove attività commerciali di medie dimensioni in periferia”.
La questione è finita in diverse occasioni anche in Commissione Gestione del Territorio, presieduta da Luca Rocci.
“La mozione verrà calendarizzata appena saremo pronti – ha commentato ad AbruzzoWeb Tinari – Si tratta comunque di una decisione che verrà presa dalla maggioranza, ma sui tempi non posso dire nulla di certo; in questo momento non ci siamo fermati, ma stiamo lavorando affinché si riesca a fare un Consiglio comunale congiunto con Teramo per la questione del riordino della rete ospedaliera e della costituzione dei Dea (Dipartimento emergenza e accettazione) di secondo livello L’Aquila-Teramo, che si svolgerà nella sala Ipogea della Regione Abruzzo nelle prime due settimane di novembre. Insomma siamo operativi per promuovere azioni a favore della città”.
“Resto in attesa – ha sottolineato Silveri – sono certo la mia mozione verrà calendarizzata al più presto, magari nella prossima seduta, ma so che in Consiglio arrivano tanti atti e tutti molto importanti per la città. Per questo credo che ci sarebbe bisogno, forse, di più riunioni dell’Assemblea. Il Consiglio rappresenta un momento fondamentale per la città”.
“Il Consiglio comunale impegna l’amministrazione attiva a non sottoporre all’assise proposte intese all’esame di varianti delle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale delle zone destinate ad ‘attrezzature generali’ relative a ‘rotazione’ verso destinazioni d’uso commerciali di media o grande distribuzione al dettaglio che possono incidere significativamente sul territorio, allo scopo di non sacrificare l’attuale fase di organizzazione e programmazione in corso attualmente”, questo il contenuto del documento.
Oltre al Parco commerciale di Centi Colella, però, ci sarebbero altre tre richieste di variazione di destinazione d’uso.
“In questo frangente – ha spiegato Silveri al momento della presentazione della mozione – stiamo andando a ridisegnare la nuova città con il nuovo Prg, il piano Urbano per la Mobilità e il nuovo piano del Commercio, ma abbiamo bisogno di una programmazione ampia che riguardi tutta la città: questa deve essere la nostra priorità”.
Nella mozione presentata si evidenzia che “Il potere di regolazione urbanistica costituisce espressione di discrezionalità amministrativa, soggetta al rispetto dei cosiddetti limiti interni al perseguimento dell’interesse pubblico, della conformità alla causa del potere esercitato, dei precetti di logica ed imparzialità, la cui violazione nel poter rendere l’atto viziato da eccesso di potere può far alterare la programmazione predisposta dall’Ente civico”. (a.c.p.)





