MILANO – Le cabine del telefono di Tim, che Agcom ha autorizzato a rimuovere non saranno rottamate ma trasformate in “stazioni intelligenti”, un nuovo punto di riferimento in città per i servizi che offriranno.
Nel più ampio progetto sul gender gap, sono state pensate anche come un presidio di sicurezza attraverso uno speciale tasto ‘Women+’ che in tempo reale collega ad un servizio di supporto con un operatore per segnalare, gestire ed assistere la persona che ne faccia richiesta.
L’avvio del progetto inizierà da Milano, dove saranno progressivamente installate circa 450 postazioni per poi estendersi a 13 principali città per 2.500 cabine.
Le stazioni ‘intelligenti’ realizzate in collaborazione con Urban Vision, sono state presentate in anteprima da Pietro Labriola, ad del Gruppo Tim in occasione della giornata conclusiva dell’Italian Tech Week.
Caratterizzate da un design completamente rinnovato, le cabine digitali rappresentano un presidio evoluto e inclusivo, con applicazioni sensoristiche che consentiranno anche alle persone con disabilità motorie, barriere linguistiche o visive, di accedere alle informazioni e ai servizi digitali in modo personalizzato, semplice e veloce.
Le nuove cabine rappresenteranno per i cittadini una vera e propria ‘stazione digitale’ per poter fruire di servizi di infotainment, di ricarica degli smartphone, di pagamenti digitali e ticketing, di chiamate gratuite verso numeri fissi e mobili nazionali.
Rilevante anche il supporto alla cultura, al turismo ed alle informazioni istituzionali che in tempo reale il Comune vorrà fornire alla propria cittadinanza, ad esempio l’offerta artistica della città, dei cinema, teatri, musei, concerti ed eventi, acquistare i biglietti, scegliere un ristorante, prenotare un taxi, verificare le previsioni meteo e orari dei mezzi di trasporto, ottenere info sulla viabilità.
“La nuova cabina – si legge in una nota – si integra nel modello di Smart City promosso da Tim che, grazie alle nuove tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale, 5G e IoT- ha l’obiettivo di realizzare spazi urbani più vivibili, sostenibili e sicuri capaci di valorizzare anche il patrimonio culturale e artistico. La progettazione delle cabine rispetta i più avanzati standard di sostenibilità (Life cycle thinking) che azzerano completamente l’impronta di carbonio (carbon footprint) attraverso sistemi di compensazione sul territorio locale certificati a livello internazionale. Il progetto intende valorizzare una parte del patrimonio storico della telefonia pubblica tradizionale in corso di dismissione sul territorio nazionale”.
(v.s.)






