MOSCA – Il pilota italiano Andrea Antonelli, 25 anni, originariuo di Castiglione del Lago (Perugia), è morto in seguito a un incidente durante la gara della categoria Supersport al Moscow Raceway.

Dalle prime ricostruzioni, si evince come il pilota del team Go Eleven sia stato violentemente colpito dalla moto del connazionale Lorenzo Zanetti (del tutto incolpevole) dopo aver perso il controllo della propria Kawasaki ed essersi ritrovato a terra nel lungo e veloce rettilineo che porta all’ingresso della pit-lane.

Partita in condizioni di asfalto bagnato, la gara è stata prontamente interrotta dalle bandiere rosse e successivamente cancellata insieme al resto del programma mentre il pilota è stato immediatamente trasportato al centro medico della pista russa.

Il primo bollettino lo dava privo di sensi e con un forte trauma cranico, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte dell’equipe della Clinica Mobile.

La dinamica esatta dell’incidente resta da definire da fonti ufficiali ma, stando alle prime ricostruzioni, sembra che Antonelli si sia scontrato con una moto più lenta davanti a lui, venendo così disarcionato dalla propria ma restando pericolosamente in pista mentre transitava il resto del gruppo.

In condizioni di visibilità precarie a causa dell’acqua sollevata dalle moto in transito, Zanetti non sarebbe riuscito a evitare l’impatto.

Antonelli era alla sua seconda stagione nel mondiale Supersport e occupava il settimo posto in classifica con 55 punti e un quarto posto ad Aragon come miglior risultato stagionale.

In precedenza, l’italiano aveva militato a lungo nella Stock (arrivò secondo in campionato nella categoria 600 nel 2007), raccogliendo una vittoria e 13 podi.