CAGLIARI – Thomas Schael è il nuovo direttore generale dell’assessorato alla Sanità della Sardegna. La delibera di nomina è stata portata oggi in Giunta dalla presidente della Regione e assessora ad interim Alessandra Todde, del Movimento 5 stelle.

L’incarico è assegnato per una durata di cinque anni. L’indicazione arriva dopo “la positiva verifica sulle dichiarazioni di assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità”.

Inizia dunque un nuova avventura per il  manager 64enne di origine tedesca, ex  direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti in Abruzzo, in carica dal 2019, nominato dell’amministrazione regionale di centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, che lo ha poi confermato nell’estate del 2023.  Dall’Abruzzo se ne poi andato dal 1 marzo, sostituito da Mauro Palmieri, che ha ereditato una Asl fortemente indebitata, come del resto le altre tre abruzzesi.

Nel marzo dell’anno scorso è andato a ricoprire dunque l’incarico di  commissario della Città della salute e della scienza di Torino. Ma dopo ma dopo pochi mesi è stato silurato, a causa della rottura del rapporto di fiducia con il presidente della Regione, Alberto Cirio, di Forza Italia, e ancor di più con assessore alla Salute, Federico Riboldi, di Fdi, che pure lo aveva chiamato a inizio marzo dall’Abruzzo.

MARSILIO, “PREMIATA SUA COMPETENZA MANAGERIALE”

“Apprendo della nomina di Thomas Schael a direttore del dipartimento della Sanità della Regione Sardegna. A lui rivolgo i miei complimenti e un sincero augurio di buon lavoro: dopo gli anni di collaborazione in Abruzzo restano stima reciproca e un rapporto umano che mi fa piacere ricordare. Le sue qualità manageriali e la sua competenza sono riconosciute trasversalmente: è un fatto che parla da sé”.

Lo dichiara il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

“Non posso non rilevare, con un pizzico di ironia, come siano oggi smentite dai fatti le polemiche pretestuose, e spesso oltre il limite del rispetto personale e professionale alimentate in Abruzzo dal Movimento 5 Stelle e dal Partito Democratico. Se davvero Schael fosse stato, come troppe volte si è sostenuto, un “problema”, è divertente sottolineare che proprio una Presidente del centrosinistra, esponente del M5S, lo abbia scelto per risolvere i problemi, che non sono pochi, della sua Regione: a volte la realtà è più eloquente di qualunque narrazione”.

“Sono convinto – conclude Marsilio – che la Presidente Todde, che mantiene la delega alla sanità, abbia compiuto un’ottima scelta affidandogli un incarico delicato in una regione con criticità demografiche analoghe, se non peggiori, rispetto all’Abruzzo. E questa nomina consentirà anche di proseguire un confronto istituzionale nei tavoli tecnici della Conferenza delle Regioni, inclusi quelli sulla ripartizione del Fondo sanitario nazionale, dove siamo certi che, la comune battaglia che stiamo conducendo insieme alla regione Sardegna e molte altre,  sarà rafforza da Schael in questa nuova posizione”.