L’AQUILA – Con “solamente” 250mila euro, non si potrà che realizzare un concerto della Notte dei serpenti in formato ridotto. Per fare le cose in grande servirebbero infatti 1,1 milioni di euro.

È quanto emerge, nei giorni in cui l’Abruzzo deve far fronte al risanamento del disavanzo della sanità, da una lettera dell’ideatore dell’evento del 20 luglio al teatro del mare di Pescara, il maestro teramano Enrico Melozzi, che da anni calca le scene del festival di Sanremo, musicista considerato da sempre di sinistra, che però alle elezioni regionali del 10 marzo ha fatto una instancabile e appassionata campagna elettorale per il rieletto presidente di Regione Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, che aveva del resto convintamente sostenuto la prima edizione della Notte dei serpenti, per valorizzare e diffondere la conoscenza della tradizione della musica folkloristica e popolare abruzzese.

La lettera Melozzi l’ha inviata a Bruno De Felice, presidente della Fondazione Consiglio regionale eventi, capo di gabinetto del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, pescarese, altro fautore della kermesse.

Scrive Melozzi, “desidero informarla che, per quest’anno, la manifestazione Notte dei Serpenti prevede un budget molto più alto rispetto al finanziamento attualmente stanziato per la sua realizzazione. Infatti, per l’edizione 2024 è prevista una prima serata su Rai 2 il 23 agosto, la quale comporta la presenza di ospiti internazionali di altissimo livello. Questo implica un aumento esponenziale dei costi, includendo cachet, viaggi, alloggi e servizi aggiuntivi necessari per garantire uno spettacolo di tale portata. Tuttavia, comprendiamo che il finanziamento richiesto potrebbe rappresentare una sfida per la Fondazione e la Regione”.

Pertanto, mette le mani avanti Melozzi, “nel caso in cui non fosse possibile sostenere la nostra idea progettuale con il finanziamento adeguato, proponiamo una versione ridotta della manifestazione, simile a quella dello scorso anno”.

La richiesta è arrivata sul tavolo dell’ufficio di presidenza del consiglio, provocando l’indignazione dei componenti di opposizione Antonio Blasioli del Pd ed Erika Alessandrini di M5s, che subito hanno tuonato contro una esosissima richiesta di aumento del budget, “in un periodo in cui il disavanzo della sanità sta già costringendo la Regione a tagli dolorosi”, in una situazione insomma in cui “non ci possiamo permetterci di spendere male neanche un euro”, per di più “davanti a un programma incompleto, un conto economico inesistente e, di fatto, davanti alla richiesta di avere carta bianca per aumentare il budget”.

Non è dato a sapere ad oggi, non essendo stato comunicato, qual è il conto dettagliato, voce per voce, del costo dell’evento, sia nel formato ridotto a 250.000 euro, sia in quello extra large da oltre un milione.

Un battere cassa, quello di Melozzi, che però non sembra avere sortito per ora effetti visto che la situazione finanziaria della Regione, è diventata a dir poco critica, con 122 milioni di euro di disavanzo della sanità del 2023, in attesa di sapere quanto sarà il conto del primo semestre 2024, e certo che sborsare un milione di euro per un concerto serale, per quanto di eccellente qualità e grande impatto promozionale avrebbe ripercussioni politiche non indifferenti, e infatti la maggioranza nell’ufficio di presidenza, ha per ora deciso di “valutare la richiesta in base alle disponibilità economiche”, e “acquisito il dettaglio degli artisti coinvolti”. Insomma, niente soldi aggiuntivi, per ora.

In questi giorni la Notte dei Serpenti è entrata poi nell’occhio del ciclone per una call a volontari “non retribuiti” e automuniti, per lavorare all’evento con varie mansioni, dal 6 al 21 luglio. Avviso a cui poi ha fatto seguito la precisazione secondo la quale è previsto un gettone di presenza, i pasti e i rimborsi viaggio. Ma non comunque un vero compenso da lavoro. Non rimediando ad un pessimo ritorno di immagine, cagionato dalla prima comunicazione.

Melozzi nella lettera spiega che “con il finanziamento attualmente stanziato di 250.000 euro, potremmo garantire comunque lo svolgimento dell’evento, prevedendo un concerto con l’orchestra di 50 elementi, un gruppo di cantori abruzzesi, un palco ridotto e servizi tecnici ridotti. Non sarà possibile coinvolgere ospiti internazionali, ma potremmo contare su ospiti nazionali, amici della nostra associazione, simili a quelli dello scorso anno. Questo comporterà un’affluenza di pubblico presumibilmente ridotta, ma ci permetterà comunque di mantenere viva la tradizione della Notte dei Serpenti”.

Considerando che l’evento si svolgerà in ogni caso, sia in maniera ridotta che completa, conclude Melozzi, “richiediamo, come avvenuto lo scorso anno, un finanziamento almeno del 40% del totale di 250.000 Euro, pari a 100.000 Euro, come anticipo. Questo anticipo è necessario visto l’enorme mole di risorse economiche che abbiamo già stanziato per garantirci buoni prezzi con gli hotel, i viaggi, i biglietti calmierati, e per anticipare i contratti agli artisti, tra le altre
spese. Inoltre, desideriamo sottolineare che l’organizzazione complessiva dello spettacolo, inclusa la parte relativa alla sicurezza, sarà interamente a carico dell’Associazione scrivente, l’Orchestra Notturna Clandestina (ONC). Speriamo vivamente di poter contare sul vostro sostegno per poter realizzare un evento di grande prestigio e risonanza internazionale, ma restiamo aperti a valutare insieme la soluzione più idonea in base alle disponibilità di finanziamento.
In attesa di un vostro cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti”.