L’AQUILA – “Esprimiamo soddisfazione per l’emendamento approvato ieri in Consiglio Regionale sulle recinzioni delle concessioni balneari”.
A parlare è Loredana Di Paola, del Wwf Abruzzo, che spiega: “La scandalosa norma “salva-recinzioni”, approvata con un blitz lo scorso luglio, condonava illegittimamente le recinzioni abusive degli stabilimenti balneari autorizzando sistemi di protezione di 180 centimetri d’altezza per 10 metri di perimetro attorno al manufatto principale”.
“Una chiusura definitiva della Vista Mare e degli accessi alla spiaggia” – spiega.
“Dopo la dura presa di posizione nostra e anche dell’associazione dei Comuni – dice Di Paola – ieri il consiglio è tornato sui suoi passi approvando un emendamento correttivo che, pur riconoscendo la facoltà ai balneatori di proteggersi, rimanda al Pdm regionale la definizione degli standard qualitativi e quantitativi delle protezioni, e ai Piani Spiaggia comunali la disciplina in dettaglio”.
“Diamo atto all’assessore Mauro Di Dalmazio di aver riportato la discussione e definizione di una norma così impattante nell’ambito del Pdm regionale – conclude la nota del Wwf – alla cui revisione per la prima volta stiamo partecipando anche noi come portatori dell’interesse dei cittadini”.






