CUPERTINO – Povero Bruce Willis! L’attore di Die Hard, 57 anni, pensa già al futuro e vorrebbe lasciare in eredità alla figlia la sua sconfinata collezione di musica scaricata pagando su iTunes, ma non può: le ferre regole della Apple non consentono di lasciare i file in eredità.

Mentre un cd o un vecchio vinile venivano e vengono trasmessi di padre in figlio e ormai anche da nonno a nipote, le canzoni del maxi sistema Apple che ha rivoluzionato il commercio mondiale vengono scaricate con una licenza d’uso personale: non sono “di proprietà” e perciò non possono essere lasciate ai propri figli.

Il contratto Apple-utente, di fatto, termina quando quest’ultimo passa a miglior vita.

Problema formale insormontabile per un comune mortale, che probabilmente in concreto si limiterebbe a violare la licenza d’uso facendo una copia da distribuire a destra e a manca, tecnicamente un reato.

Ma stando ai giornali inglesi Guardian e Daily Mail, Willis vuole andare fino in fondo alla vicenda, ponendo il problema della “eredità digitale” davanti a un giudice e citando la Apple.