L’AQUILA – Non mandano il figlio a scuola per diversi mesi e arriva una multa di 37 euro.

Tutto nasce da una storia di disagio, così come racconta il quotidiano Il Centro: la famiglia aquilana dello scolaro è costretta a vivere in stato di indigenza e ha perso anche la casa con il terremoto.

Ma non bastava: ora i due genitori rischiano una condanna più pesante; l’affidamento del figlio ad un istituto.

Un processo che si sta oramai trascinando da parecchio tempo, troppo per la verità. E infatti l’intenzione dell’avvocato della coppia Roberto Lepidi è quella di chiedere l’estizione del reato, di tipo contravvenzionale, attraverso il pagamento di una multa.

Ma la bizzarria di questo caso pone un grosso interrogativo: quanto costa alla collettività un processo come questo, giunto ormai alla sua quarta udienza? Tanto, davvero troppo, a dispetto di una multa così bassa, il cui valore non basterebbe neanche ad eguagliare il prezzo di un libro per andare a scuola.