L’AQUILA – “Il Comitato No Biomasse L’Aquila si ritiene soddisfatto delle numerose nuove adesioni alla protesta, messa in atto per scongiurare la costruzione di una centrale a biomasse nei pressi di Monticchio, immediata periferia di L’Aquila”.

Lo affermano in una nota i portavoce Giuliana Spagnoli, Antonio Perrotti e Monica Pilolli.

E sottolineano che “le azioni fin qui adottate dallo stesso Consiglio regionale lasciano intravedere un positivo ripensamento dell’intera strategia tecnico-amministrativa in tema di valutazioni di impatto ambientale per questo tipo di impianti” .

LA NOTA COMPLETA

“La costante campagna di sensibilizzazione e informazione ,con seminari e flashmob nelle opportune sedi istituzionali, che i cittadini del Comitato stanno mettendo in atto con maggiore intensità in questo periodo, alla luce dell’imminente sentenza del Consiglio di Stato, sta dando i suoi frutti.

La notizia infatti del ricorso presentato da parte della società costruttrice Futuris avverso la sentenza del Tar, da cui i Comitati sono già usciti vittoriosi e ampiamente confortati sulla validità delle obiezioni sollevate contro l’insediamento della centrale, ha alzato il livello di attenzione e allerta di tecnici e componenti della società civile non solo a livello locale.

Fondamentale è stato l’incontro avuto, tramite il consigliere Pierpaolo Pietrucci, con la dottoressa Cristina Gerardis, segretario Generale della Regione Abruzzo, nel corso del quale sono state insieme evidenziate ingenuità procedurali, di cui alcune già espresse nella sentenza del Tar favorevole ai Comitati, al fine di delineare azioni di verifica efficaci e praticabili dalla stessa Amministrazione Regionale, tra cui l’acquisizione dei Pareri della Forestale e dei Parchi sulla effettiva disponibilità di biomasse; il parere del Servizio Energia sulla dispersione e l’omesso recupero dell’80 per cento, del calore prodotto ; inoltre, ineludibile risulta essere il parere dell’Autorità di Bacino e del Genio Civile Regionale, come già formalizzato dal Tar , riguardo il contrasto dell’intervento con le norme del Piano stralcio difesa alluvioni.

Il Comitato ha insistito affinché questa fase di verifica ed acquisizione di Pareri si attui entro i primi 15 giorni di maggio, in modo da consentire un pronto ed efficace utilizzo degli stessi per il prossimo contenzioso al Consiglio di Stato.

In tal senso, va anche sottolineata positivamente la posizione espressa dalla dirigente Iris Flacco, intervenuta nel corso della puntata di ” Aquilani” del 17 Aprile 2015 in onda su LAQtv, durante un acceso dibattito sulla questione .

La dirigente ha infatti concordato con le posizioni espresse dal Comitato, ribadendo la necessità di interpellare le Autorità competenti per verificare i contrasti con il Piano stralcio difesa alluvioni, citando proprio l’Autorità di Bacino.

Alla luce di quanto esposto, il Comitato No Biomasse L’Aquila ritiene a questo punto con sempre più convinzione di essere sostenuto da un ampio fronte sociale e tecnico-istituzionale, per vincere questa battaglia di civiltà verso un più corretto ed ecosostenibile utilizzo delle vere energie alternative”.