L’AQUILA – “Nella tragedia una cosa positiva, almeno, la possiamo dire: Sebastiano è morto nella sua Africa”.

Francesco Giuliani ancora non riesce a capacitarsi della tragedia che ha colpito la sua famiglia: suo genero, Sebastiano Casalaina, geometra originario di Pescina (L’Aquila) è morto in Nigeria martedì scorso.

L’uomo ha perso la vita in seguito al crollo dell’ala Ovest del Central Hospital, nella città nigeriana di Benin City mentre lavorava nella costruzione di quello che sarà il nuovo ospedale. La causa della sciagura potrebbe essere imputabile all’implosione a causa del peso del materiale inerte che si sarebbe sganciato da una gru.

“Sebastiano era una persona accezionale – racconta il suocero ad AbruzzoWeb – si può dire che sia nato a L’Asmara (capitale dell’Eritrea, ndr) dove ha vissuto per tanti anni. È tornato in Italia qualche anno fa, quando ha sposato mia figlia”.

“Conosceva molte lingue, tra le quali lo swahili – continua – In Africa riceveva proposte di lavoro da molte aziende edili, era molto bravo e per questo motivo ha girato quasi tutta il continente africano. Addirittura un’azienda gli aveva proposto il raddoppio dello stipendio se avesse lavorato con loro, ma lui per lealtà al suo capo ha rifiutato”.

Giuliani è il padre di Laura, moglie di Casalaina, che due anni fa si è trasferita con il figlio in Nigeria per vivere insieme al marito.

L’uomo, infatti, non aveva avuto un’esperienza positiva con l’azienda per la quale lavorarava in Italia: impegni altalenanti, lo stipendio tardava ad arrivare e molto spesso non arrivava affatto. Così due anni fa ha deciso di tornare nella sua Africa.

“Ieri sera ho sentito mia figlia – racconta il suocero – sta molto male. Ieri ha detto al bambino che il papà è morto, c’è stato molto male ma ha reagito come un uomo, nonostante abbia solo 12 anni. È voluto andare a scuola dicendo ‘papà avrebbe voluto così'”.

A Pescina, Sebastiano era amato da tutti, le persone entrano ed escono continuamente dalla casa dei parenti: “Non siamo soli un attimo, tutta Pescina ci sta dimostrando il proprio cordoglio e noi siamo felici di questo perché significa che Sebastiano lo amavano tutti”.

Proprio ieri il sindaco di Pescina, Maurizio Di Nicola, andando a trovare la famiglia Giuliani, ha espresso ad AbruzzoWeb il suo dispiacere per una tragedia così grande, “qui in paese siamo tutti amici, abbiamo età diverse ma lo stimavo come uomo”.

La salma di Sebastiano tornerà in Italia mercoledì prossimo.