VASTO – “Il comune non è nella condizione di poter assicurare le misure di sicurezza stabilite e prescritte nella ordinanza di sicurezza balneare del comandante del porto, Daniele Di Fonzo“.

Lo ha rivelato stamane, in una conferenza stampa, il sindaco di Vasto (Chieti), Luciano Lapenna, destinatario di una multa da 1032 euro della guardia costiera per la mancata apposizione dei cartelli di pericolo su alcuni tratti di spiaggia libera.

In corrispondenza di uno di questi, domenica scorsa, ha perso la vita un villeggiante foggiano, che peraltro era entrato in acqua col figlio all’altezza di un altro stabilimento balneare.

Il primo cittadino ha annunciato di aver firmato una apposita ordinanza che nelle prossime ore verrà notificata al tenente di vascello Daniele Di Fonzo e al vice Questore Cesare Ciammaichella

Aggiunge l’ufficio stampa che “sia l’ordinanza, sia la multa (1032 euro per l’assenza del bagnino nella zona dove domenica scorsa ha perso la vita il villeggiante foggiano) sono state indirizzate prima alla stampa e poi all’amministrazione comunale”.

Il primo cittadino ha anche annunciato che il comune presenterà ricorso contro il verbale di cui è venuto a conoscenza, lo ribadiamo, in modo irrituale, senza alcuna notifica, una ordinanza che risulta spedita solo lo scorso 23 giugno”.

“Purtroppo – ha aggiunto Lapenna – non siamo nelle condizioni di garantire ed assicurare le norme di sicurezza perchè il comune di Vasto ha 16 chilometri di costa, di cui 12 di spiaggia fruibile e oltre nove di spiaggia libera: per garantire un determinato servizio ci vorrebbero oltre 400 mila euro l’anno, la cosa è impensabile e mi risulta che provvedimenti analoghi al nostro, in tempi ragionevolmente brevi, verranno adottati anche da altri Comuni”.

Nei prossimi giorni, nei tratti di costa vastese, saranno installati cartelli che pubblicizzeranno l’ordinanza del sindaco Lapenna.

Cartelli di pericolo che, in estrema sintesi, indicheranno l’assenza del servizio di salvamento nelle spiagge libere.

Nel corso della conferenza stampa di stamane il primo cittadino di Vasto si è anche detto dispiaciuto per il comunicato stampa diramato nei giorni scorsi dal tenente di vascello Daniele Di Fonzo.

“Il comunicato – ha precisato il sindaco – è lesivo dell’onorabilità mia e del comune che rappresento; tra istituzioni e organi dello Stato credo ci si debba comportare in modo diverso, ecco perchè sto valutando, insieme ai miei legali, le cose da farsi, oltre al fatto che impugneremo la violazione amministrativa”.

Lapenna ha infine ricordato che l’amministrazione comunale di Vasto, tra le poche in Abruzzo, in passato, pur tra mille difficoltà, era riuscita sempre a garantire il servizio di salvamento su alcuni tratti di spiaggia libera.