L’AQUILA – “L’azienda, non avendo rilevato irregolarità sull’operato della Commissione, in assenza di pronunciamento dell’autorità giudiziaria, ha ritenuto di portare a compimento la procedura concorsuale”.
Così, attraverso una nota, la direzione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sul discusso concorso per l’assunzione di 4 operatori socio sanitari, poi diventati 105, cui è seguito un mega ricorso al Tar di un centinaio dei circa 800 concorrenti. Il tribunale amministrativo si sarebbe dovuto esprimere proprio oggi, ma tutto è stato rinviato al 24 febbraio.
“Il vespaio sollevato intorno al concorso va ben oltre il senso della misura – dice l’azienda nella nota – Spiace per i candidati che non sono risultati idonei al concorso ma gli atti vanno valutati nelle sedi opportune, non attraverso processi mediatici e dichiarazioni su organi di informazione con il solo scopo di fare cassa di risonanza. All’udienza, in programma questa mattina al Tar di L’Aquila, l’avvocato della parte ricorrente ha chiesto il rinvio allo scopo di prendere visione della memoria e della copiosa documentazione depositata dal legale della Asl”.
Di diverso avviso l’avvocato Angelo Mario Candido, che insieme al collega Francesco Di Genova difende i ricorrenti, per il quale “l’azienda ha depositato venerdì scorso una ulteriore memoria, ad integrazione della prima di scarso contenuto, quindi oggi ha chiesto il rinvio per analizzare le controdeduzioni che noi abbiamo preparato tra l’altro ieri e ieri, dopo aver preso visione della documentazione della Asl”.
“L’auspicio – dice l’azienda nella nota – è che tutto sia riportato nell’alveo naturale e che siano a pronunciarsi gli organi competenti, nei confronti dei quali è riposta la massima fiducia”.
Tra le irregolarità denunciate al concorso, la possibilità di entrare e uscire dall’aula durante lo svolgimento della prova, la possibilità di utilizzare i telefoni cellulari e di cambiare la risposta alle domande del questionario prima della consegna.
La Asl è rappresentata dall’avvocato Maurizio Rencricca. (m.sig.)





