PESCARA – Ci sarà la senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia, e forse anche l’onorevole Paolo Tancredi, in Abruzzo, nella lista “Civica popolare” lanciata dal ministro della Sanità Beatrice Lorenzin.

Una “stampella” per il Partito democratico nel quale confluiscono Alleanza popolare di Angelino Alfano, Centristi per l’Europa di Pierferdinando Casini, Democrazia solidale di Lorenzo Dellai, Italiapopolare di Mario Mauro e Italia dei valori, guidata da Ignazio Messina.

Una lista che, si legge in una nota, sosterrà “l’area politica che ha supportato fino in fondo i governi di questa legislatura”.

La lista “sarà guidata da Beatrice Lorenzin e avrà nel simbolo una margherita” ed è “il primo passo per la costituzione di una forza politica di ispirazione europeista e riformista, per fronteggiare ogni deriva populista e proseguire sul sentiero della ricostruzione civile, sociale e materiale del Paese”.

Nel simbolo, secondo quanto appreso, dovrebbe esserci anche il nome dello stesso ministro.

La Chiavaroli ad AbruzzoWeb conferma la sua candidatura con Civica popolare “per una questione di coerenza”, smentendo dunque l’ipotesi, pure ventilata nei giorni scorsi, di una candidatura nelle liste del Partito democratico.

“È una cosa che è distante da me – dice a proposito del Pd – ho sostenuto convintamente il governo ma non faccio parte del Pd, lo sostengo dal mio partitino, piccolo o grande che sia”.

“L’Abruzzo ha 7 collegi uninominali, in uno di questi credo di candidarmi. Secondo la legge ci si può candidare in un collegio uninominale e in cinque proporzionali. Siccome ho fatto un grande lavoro in Abruzzo non vado a cercare candidature in altre regioni – conclude – e visto che ora sono al Senato immagino di ricandidarmi lì. Faccio la scelta che mi sento più coerente”.