PESCARA – Non vedevano l’ora di conoscerli dal vivo. vedeva l’ora di conoscerli ‘Il Volo’, trio composto da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, quest’ultimo originario di Roseto degli Abruzzi (Teramo), ha lasciato ieri sera senza parole il pubblico del Teatro ‘D’Annunzio’, incantando tutti con una capacità artistica davvero notevole, ma anche grazie alla loro semplicità e alla loro simpatia che hanno conservato sul palco durante tutta l’esibizione, regalando grandi momenti grazie anche ad un repertorio vasto ed inaspettato, da Claudio Villa agli U2. 

Dopo aver affascinato le platee di tutto il mondo, il trio si è dunque lanciato alla conquista della madrepatria, passando per Pescara, tappa che ha lasciato un segno nell’abruzzese Ginoble, “mi emozione di più esibirmi a Pescara che a New York. Cantare nella mia terra, esibirmi finalmente a casa, non ha prezzo”.

Insomma, il tutto esaurito pescarese entra di diritto nella lista delle serate da ricordare.

Due ore di concerto all’insegna dell’energia, della complicità tra gli artisti e di un tempismo perfetto nel coordinare le loro voci con l’esibizione dell’orchestra diretta da Diego Basso e la fisarmonica di un altro grande abruzzese che si è esibito sul palco insieme a loro, Daniele Falasca, musicista di Roseto degli Abruzzi, come Ginoble.