ROMA – “Un giusto provvedimento per ricordare i Martiri delle foibe e gli Esuli dal confine orientale d’Italia”.

Così, in una nota, il Comitato 10 Febbraio plaude al Governo Meloni e alla Regione Lazio per l’istituzione del Museo del Ricordo: il provvedimento è stato deliberato stamattina in Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

“Ringraziamo il Governo Meloni, il ministro Sangiuliano e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – dichiara Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – La creazione del Museo del Ricordo consentirà di commemorare adeguatamente i Martiri delle foibe e gli esuli istriani, fiumani e dalmati che hanno subito la feroce dittatura comunista di Tito”.

“Gli italiani che da millenni abitavano nell’Istria e nella Dalmazia, subirono le persecuzioni e gli infoibamenti operati dai comunisti slavi e dai loro complici. Furono 350mila i nostri connazionali costretti a lasciare le proprie case ed essere Esuli in Patria. A Gorizia, a Trieste e in tante località del confine orientale d’Italia, migliaia di italiani vennero sequestrati, torturati e infine gettati nelle foibe o rinchiusi nei campi di sterminio jugoslavi, dove trovarono la morte per denutrizione e malattie”.

“L’istituzione del Museo del Ricordo – conclude Olmi – contribuirà fattivamente a far conoscere alle giovani generazioni queste pagine della storia nazionale che sono state tenute nascoste per decenni”.