PESCARA – “Mi sono resa conto della scarsa attenzione che c’era nei confronti del Museo Cascella, osservando le persone che passavano incuranti davanti alla struttura e dunque mi sono chiesta se non fosse stato possibile evidenziare maggiormente il fascino di questo luogo che continua a vivere grazie all’impegno di cinque generazioni di artisti appartenenti alla famiglia Cascella”.
Così l’assessore comunale alle Tradizioni cittadine Paola Marchegiani, in conferenza stampa a Pescara, spiega la genesi del progetto che, attraverso il taglio della propria indennità, ha portato alla realizzazione del nuovo impianto di illuminazione esterna del Museo Cascella.
Un’opera costata circa 4 mila euro, che interessa anche l’atrio interno del museo e che è stata realizzata dall’Accademia delle Belle arti dell’Aquila.
“La nostra città ha la caratteristica di avere numerosi tesori spesso poco utilizzati – osserva l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Giovanni Di Iacovo -. Per far vivere i luoghi culturali sono necessarie strutture belle e funzionali, ed è fondamentale organizzare eventi e iniziative di interesse. La nostra amministrazione – conclude Di Iacovo – sta cercando di agire su entrambi i fronti”.
Umberto Di Nino e Alessandro Zicoschi sono i docenti dell’Accademia delle Belle arti che hanno seguito il progetto.
“Il sistema d’illuminazione – spiega Di Nino – è stato realizzato con luci al led, che garantiscono un effetto ottimale, bassi consumi e nessun impatto sui manufatti artistici in esposizione”.
Zicoschi sottolinea l’importanza, “per gli studenti dell’Accademia, non solo di elaborare un progetto scenografico, ma di vederlo poi realizzato sul loro territorio”.
E a tal proposito i due docenti fanno sapere “che alla luce delle proposte avanzate dagli allievi dell’Accademia, è allo studio anche un progetto per la valorizzazione degli ambienti interni del Museo Cascella”.






