L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila, con una recente deterninazione dirigenziale, ha “approvato la decisione di dare esecutività ai ruoli relativi a sanzioni per violazioni al Codice della Strada elevate nell’anno 2020, trasmessi ad Agenzia delle Entrate per la riscossione coattiva delle somme dovute a titolo di sanzioni amministrative pecuniarie, per una somma complessiva di euro 315.780,27S. Si tratta di una somma comprensiva degli interessi e delle maggiorazioni di legge al lordo degli oneri di riscossione previsti dalla normativa vigente”. Si parla, in sostanza, di multe elevate dalla polizia locale, ma mai pagate.
Questo dopo aver esaminato migliaia di multe alcune delle quali, però, sono state ritenute inesigibili. Ma anche per queste ci sarà una battaglia legale visto che ci sono sempre appigli per contestarle.
Nei giorni scorsi il Comune ha verificato di aver già elevato multe fino al settembre scorso per quasi mezzo milione e a fine 2024 ci sarà il computo finale che potrebbe toccare i 700mila euro: per un capoluogo di regione non è una gran cifra se paragonata a quando avviene in altri centri simili come popolazione ed estensione.






