L”AQUILA – “Pisciate ovunque, non solo nei vicoli bui, anche lungo il corso stretto appena ripavimentato, ragazzini che tirano cocaina, sui cofani delle auto, come se niente fosse, urla e chiasso ben oltre mezzanotte, spesso alle tre di notte sembra mezzogiorno. E’ questa la città che rinasce?”
E la sconsolata segnalazione che un gruppo di residenti del centro storico, ha inviato a questa testata, esasperati dalla movida che con l’arrivo del caldo si è riaccesa, principalmente, intorno ai tanti locali lungo il corso stretto, piazza Regina Margherita, piazza Chiarino e piazza Santa Maria Paganica.
Scrive una residente: “io mi sento violentata, privata del diritto al riposo. Assediata dalla puzza di piscio, se decidi di aprire le finestre. E l’impressione è che i controlli siano pressoché assenti, visto che a girare durante la movida non è solo alcol a fiumi, ma anche tanta droga”.






