L’AQUILA – L’associazione “Cittadini per il centro storico”, presieduta da Claudia Aloisio, torna alla carica in nome del “diritto al riposo” e contro “la movida molesta”  dell’Aquila e ha presentato ieri un’istanza d’accesso agli atti e relativa diffida al Comune dell’Aquila, che ha come oggetto l’evento “Chiarino in festival – finita la Perdonanza ma non le nostra feste”,  organizzata in piazza Chiarino per stasera dalle 19 in poi.

La richiesta al Comune è che “vengano assunti i necessari provvedimenti affinché lo spettacolo musicale non si svolga”, e “nella diversa ipotesi che sia stata erroneamente autorizzata”, che l’autorizzazione venga annullata in autotutela. Questo perchè a dire del comitato, “la manifestazione “Piazza Chiarino in festival“ non rientra nell’ambito delle deroghe concesse”, per “Aspettando la Perdonanza”, la “728° Perdonanza Celestiniana” e il “Jazz per le terre del sisma”

 LA DIFFIDA

Scrivo quale presidente della Associazioni Cittadini per il Centro Storico nonché per conto dei signori Cesidio e Novella Gualtieri, che sottoscrivono con me la presente, residenti in L’Aquila, alla via Paganica n. 66.

Tramite locandine pubblicitarie ho appreso che nella giornata di domani, 1° settembre 2022, si terrà in Piazza Chiarino, all’Aquila, il dj set denominato “Chiarino in Festival – finita la Perdonanza ma non le nostre feste”.

Ricordo, ancora, che codesta Amministrazione, con le ordinanze n. 170 e 171 del 19 2022 ha autorizzato, per gli eventi “Aspettando la Perdonanza”, la “728° Perdonanza Celestiniana” e il “Jazz per le terre del sisma”, la deroga:

i) ai limiti fissati dalla normativa vigente in materia di emissioni sonore;

ii) la deroga al rispetto del livello differenziale di cui alla I, n. 447/1995;

iii) la deroga al limite orario stabilito dall’art. 22, comma 2 del regolamento di Polizia urbana, consentendo l’uso di amplificatori per la diffusione di musica negli eventi sopra richiami fino alle ore 2 di notte;

iv) la deroga agli orari di chiusura dei pubblici esercizi di somministrazione di  alimenti e bevande prolungando l’apertura degli stessi alle ore 3:00 per tutte le serate dal 19 agosto al 4 settembre.

Da quanto sopra riportato, deriva che la manifestazione “Piazza Chiarino in festival“ non rientra nell’ambito delle deroghe di cui allo ordinanze sopra citate, non facendo parte degli eventi specificamente richiamati da codesta Amministrazione nei provvedimento 170 e 171/2022.

Pertanto, la serata musicale “Piazza Chiarino in Festival” dovrà rispettare i limiti previsti dalla legge Regionale n. 23/2007 in ordine alle missioni sonore,  nonché le previsioni del regolamento comunale di Polizia Urbana sulle emissioni e sui limiti orari.

Ciò posto, con la presente istanza ai sensi della L. 241/90 formulo espressa istanza di accesso agli atti della pratica, al fine di verificare il rilascio delle necessarie autorizzazioni, nonché verificare che dette autorizzazioni siano conformi alla Legge Regionale 23/2007 e al Regolamento comunale di Polizia Urbana, con specifico riferimento agli articoli 21, comma 2, comma 2-bis, norma quest’ultima peraltro mai derogata dalle ordinanze 170 e 171.

Contestualmente, nell’ipotesi in cui codesti Uffici non avessero autorizzato la manifestazione di cui sopra, chiedo che vengano assunti i necessari provvedimenti affinché lo spettacolo musicale non si svolga.

Nella diversa ipotesi in cui, viceversa, la serata musicale sia stata per errore autorizzata in violazione delle norme sopra ricordate, invito formalmente code sti Uffici a procedere all’annullamento in autotutela dell’atto di assenso.

Faccio presente allo scopo che la Associazione che rappresento ha un obiettivo interesse ad acquisire tali atti, avendo come scopo sociale quello della tutela del centro storico, nonché del diritto al riposo ed alla quiete delle persone che ivi vivono e dei signori Cesidio c Novella Gualtieri, in quanto residenti in palazzo prospiciente Piazza Chiarino, hanno un interesse diretto per la tutela del loro diritto alla quiete al riposo notturno.