L’AQUILA – “In qualità di presidente dell’Associazione Cittadini per il Centro Storico e per conto della stessa, a seguito della serata musicale in Piazza Chiarino della scorsa notte, protrattasi fino oltre le due, è imprescindibile denunciare l’inaccettabile comportamento di questa Amministrazione Comunale”.

Lo scrive in una nota l’associazione “Cittadini per il centro storico”, presieduta da Claudia Aloisio, che aveva presentato un’istanza d’accesso agli atti e relativa diffida al Comune dell’Aquila, sullo svolgimento dell’evento “Chiarino in festival – finita la Perdonanza ma non le nostra feste”,  organizzata in piazza Chiarino, dove sono molti i locali e bar, ieri sera.  Istanza che non avrebbe avuto nessun riscontro da parte dell’amministrazione comunale.

“L’Associazione e gran parte della cittadinanza, negli ultimi tempi e con molteplici diffide, ha avanzato la banale richiesta al Comune di farsi garante della legalità di adoperarsi per il suo rispetto. Ultima richiesta in tal senso è stata proprio quella avente ad oggetto la serata del 1° settembre in Piazza Chiarino. Il Comune, dal canto suo, ha da un lato ignorato tali istanze, dall’altro si è d’operato per concedere e autorizzare, con ordinanze illegittime e con complice accondiscendenza, ogni tipo di deroga, facendo mostra di avere un’evidente attitudine alla prevaricazione piuttosto che al dialogo e confronto democratico”.

Conseguentemente, con il comunicato, “la Associazione Cittadini per il Centro Storico anticipa che lì dove dovesse riscontrare, a seguito della istanza di accesso agli atti già presentata, la concessione di autorizzazioni per lo svolgimento della serata musicale del 1° settembre, procederà con la denuncia in sede penale del dirigente firmatario di dette autorizzazioni e conseguente richiesta di risarcimento del danno. Lì dove la manifestazione sia stata svolta abusivamente, viceversa, si procederà in via giudiziaria nei confronti degli organizzatori della stessa”.