MOSCIANO SANT’ANGELO – Sarà l’autopsia che verrà eseguita questa sera a chiarire le cause della morte della piccola G.Z., di sette anni, che ieri mattina è stata trovata morta nel lettino della sua casa a Mosciano Sant’Angelo (Teramo).
Un evento che ha sconvolto una i genitori e la sorellina di dieci anni della piccola G. e un’intera comunità.
Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che la bambina abbia accusato dei malori, febbre alta e dolori addominali, nella serata di mercoledì; giunto sul posto il medico di servizio quella sera presso la guardia medica prescrive un farmaco antipiretico, ritenendo che i sintomi siano quelli di banalissima influenza.
La bambina va a dormire e tutto sembra essersi risolto ma ieri mattina, nel giorno della festa dell’Epifania che per i più piccoli è sintomo di dolcetti e regali, la mamma la trova fredda ed esanime nel letto.
Il personale del 118 non può far altro che constatare la morte di G. Z..
Il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni ha predisposto l’autopsia che verrà eseguita dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra; il corpo della bambina è stato trasportato presso l’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo dove solo l’esame del professionista sgombererà il campo da voci e ipotesi sul decesso.
Il sospetto è che si possa essere trattato di una meningite fulminante, ma allo stesso tempo non vengono escluse altre cause come una broncopolmonite, un’emmorragia delle ghiandole surrenali o perfino un problema cardiaco.






