L’AQUILA – Il cane Aron è morto.

Il pitbull bruciato vivo dal suo padrone in una piazza nel centro di Palermo, dunque, non ce l’ha fatta. Il cane – riporta AdnKronos – è morto nella clinica veterinaria che lo aveva accolto dopo l’allarme lanciato dalle persone.

“Aron si è spento questa notte, dopo aver lottato con tutte le sue energie per quasi quattro giorni. Non ce l’ha fatta, i suoi reni hanno smesso di funzionare e così tutto il resto del corpo. Era sedato, quindi è andato via senza ulteriori sofferenze”, afferma la Lav che da subito è intervenuta, coinvolgendo l’autorità giudiziaria, per ottenere l’affido e farsi quindi carico di tutte le spese veterinarie e del suo mantenimento. Aron è stato curato presso la Clinica “Zarcone” di Palermo ed è stato assistito e vegliato dai volontari Lav.

E intanto indignazione, rabbia e tristezza corrono in tutta Italia, Abruzzo compreso: le associazioni in difesa degli animali – e non solo – sono sul piede di guerra per il tragico esito di una vicenda di una follia indicibile.