TERAMO – Il centro Politico Comunista S. Santacroce  e lo Sportello Sociale Asia Usb di Teramo si stringono con affetto attorno ai famigliari di Mario Rastelli il 71enne dipendente del supermercato Jumbo Tigre di Sant’Omero che il primo aprile scorso rimase coinvolto in un incidente sul lavoro insieme ad un altro dipendente. Rastelli è deceduto giovedì pomeriggio nel centro di riabilitazione intensiva residenziale Sant’Agnese di Pineto.

“Quest’ennesimo episodio di morte bianca ci mette di fronte ad una crudele e, purtroppo, diffusa realtà. Troppo spesso in Italia uomini e donne in età da pensione sono costrette a lavorare per poter sopravvivere. Altre volte può capitare che siano gli stessi “padroni” a non rassegnarsi all’idea di perdere un lavoratore qualificato, senza tenere conto delle sopravvenute fragilità. Queste scelte vanno a discapito dei giovani che da una parte non riescono ad accumulare l’esperienza richiesta in alcuni settori per poter lavorare e, dall’altra, non riescono a garantire quel ricambio generazionale dando vita a questo circolo vizioso che porta sempre più spesso a conseguenze tragiche”, si legge nella nota.

“Pensioni da fame e contributi non versati o non maturati mettono a rischio la salute, la dignità e la vita di uomini e donne che, invece, dovrebbero godersi il riposo, dopo anni di sacrifici, lontano dalla routine lavorativa. Per questo chiediamo una maggiore attenzione ed un concreto cambio di rotta nelle politiche del lavoro, coscienti del fatto che quel posto doveva essere occupato da un giovane e in sicurezza, senza rischi per la sua salute e la sua vita. Nessuno deve sacrificare la propria vita lavorando asservito alla logica del profitto”, conclude la nota.