PESCARA – “Entro domani vogliamo chiudere tutte le formalità per poter riconsegnare la salma ai familiari e permettere il funerale”.

Lo ha detto oggi il pm di Pescara Valentina D’Agostino, sul fascicolo aperto dopo la morte del giovane calciatore Piermario Morosini allo stadio Adriatico.

L’autopsia verrà effettuata domani dal dottor Cristian D’Ovidio ma per l’incarico e i quesiti posti bisognerà attendere che siano passate le 24 ore dal decesso.

Sulla base della perizia il pm valuterà se esistono gli estremi di un eventuale reato da iscrivere.

La cautela del pm si riferisce non solo alle cause della morte di Morosini, per le quali deve formulare al patologo richieste precise che possono andare da cause meccaniche o farmacologiche, piuttosto che congenite, ma alle responsabilità eventuali nei soccorsi, specie per ciò che riguarda la macchina dei vigili urbani che per qualche minuto ha ostruito il passaggio dell’ambulanza di servizio allo stadio.

Sarà quindi la causa della morte a stabilire il proseguo dell’inchiesta, cioè se possono esistere responsabilità penali o meno.

Le quali, se comunque sono sempre individuali, aprono scenari diversi in fase civile.

Sembra accertato che l’auto dei vigili sia stata parcheggiata a ostruire l’ingresso in campo dopo l’inizio della partita, e sembra, ma a chiarirlo sarà la stessa inchiesta interna del Comune di Pescara, che all’autista era stato fatto notare il divieto di sosta.

In questo caso si apre lo scenario delle competenze territoriali e delle eventuali responsabilità oggettive nel far rispettare i divieti.

Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha già detto che il Comune in occasione delle gare sportive cede l’impianto al Pescara Calcio, ma la sicurezza all’interno dello stadio è gestita dalla Gestione Operativa Sicurezza, organizzazione che fa capo alla Questura, mentre all’interno dello stadio i vari settori sono a responsabilità diversa.

L’area dove era parcheggiata l’auto non era pubblica, quindi sembra essere di competenza del Pescara.

Il Pescara ha più volte segnalato anomalie nelle soste al Gos.

Fonti interne della società biancazzurra, comunque, riferiscono che nessuno steward avrebbe espressamente detto agli agenti della Polizia Municipale di non posteggiare l’auto in quel punto dell’ingresso maratona dove già altre volte sarebbe accaduto di vedere parcheggiare auto (appartenenti ad enti e corpi diversi) in modo non corretto.

Sempre il dirigente della società biancazzurra addetto al campo, che sta scrivendo una relazione, avrebbe anche sostenuto che l’auto dei vigili sarebbe arrivata a partita iniziata.