L’AQUILA – L’agenzia di rating Moody’s, che nei giorni scorsi ha declassato l’Italia insieme a diverse regioni ed enti locali, ha lasciato invariato a “Baa1” il rating della regione Abruzzo, che nel complesso tra il 2009 e il 2012 ha perso due posizioni contro le quattro del Paese.

Lo hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’assessore al Bilancio, Carlo Masci.

In particolare, l’Abruzzo fa parte delle sei regioni (Calabria, Campania, Puglia Sardegna e Sicilia) che, negli ultimi tre anni, hanno fatto registrare la perdita inferiore di posizioni, ovvero due punti.

Regioni come la Lombardia, la Toscana e il Veneto o le Province autonome di Bolzano e di Trento, invece, hanno perso quattro posizioni, così come l’Italia.

L’agenzia di rating, nell’ultimo comunicato, si è soffermata anche sulla caratteristiche positive e negative della regione.

Tre i punti di forza: positivi risultati di bilancio (contenimento del deficit annuale, contenimento e controllo delle spese e riduzione dell’indebitamento regionale); utilizzo della leva fiscale per il ripiano del deficit nella sanità; giacenza di cassa adeguata (nessun ricorso ad anticipazioni di cassa presso il Tesoriere e giacenza media pari a circa 269 milioni di euro nel 2010 e 227 milioni nel 2011).

Le criticità, secondo l’agenzia, sono: indebitamento ancora rilevante sebbene in progressiva riduzione (debito residuo al 2011 pari a 1.429 milioni di euro, con una riduzione di 250 milioni rispetto al 2008); deficit sanitari pregressi ancora in corso di ripianamento; rigidità della leva fiscale (su Irap e addizionale regionale sono ancora in vigore le aliquote massime previste dalle norme nazionali per il ripiano dei deficit sanitari); sistema economico debole, gravato dagli effetti del sisma del 2009.

CHIODI E MASCI: “GRANDE SODDISFAZIONE”

Sulla conferma del rating dell’Abnuzzo da parte dell’agenzia Moody’s, il governatore Gianni Chiodi e l’assessore Carlo Masci hanno parlato di una “grande soddisfazione” e hanno sottolineato l’importanza di una “valutazione di affidabilità che viene da un ente terzo, perché ci dà la misura di quelli che sono i nostri sforzi”.

“Il percorso fatto – ha affermato Chiodi – dimostra che oggi l’Abruzzo è una regione più forte. Nel 2007 avevamo perso ogni credibilità per quanto riguarda l’affidabilità del sistema regionale – ha ricordato il presidente – Siamo stati la prima regione a registrare il default conclamato, cioè quello che oggi succede alla Grecia”.

“Nel 2009 avevamo tre caratteristiche – ha proseguito il governatore – Regione più indebitata d’Italia, prima Regione ad essere commissariata per la sanità, Regione più tassata d’Italia. Ancora oggi vedo che questi choc non riescono ad essere rimossi, ma è necessario dire una volta per tutte che queste tre circostanze sono false”.

“È giusto che si sappia – ha continuato – perché questa classe dirigente e tutto il sistema Abruzzo hanno fatto dei sacrifici incredibili per riportare la barca sulla giusta rotta”.

“Moody’s, nel declassare molte regioni italiane, soprattutto quelle più virtuose – ha detto invece Masci – non declassa l’Abruzzo ritenendolo assolutamente affidabile. Abbiamo raggiunto Regioni come il Piemonte e soprattutto ci siamo avvicinati a quelle Regioni virtuose come la Lombardia, il Veneto, le Marche e l’Emilia Romagna, che guardavamo da molto lontano e che invece oggi nel rating sicuramente guardiamo da una distanza molto più ravvicinata”.

“Questo è il frutto di un lavoro impegnativo, che ha ridotto il deficit e ha eliminato tutte le situazione di crisi legate al bilancio – ha aggiunto l’assessore – Alla fine del nostro mandato, consegneremo una Regione che non avrà fatto un euro di debito per i propri figli”.

“Questo è molto importante e quando a sottolinearlo è un’agenzia di rating esterna che sicuramente non fa sconti a nessuno, è motivo di ulteriore soddisfazione – ha concluso Masci – La strada che abbiamo intrapreso è la strada giusta e noi continueremo a perseguirla con grande determinazione”.

 

LE CLASSI DI MOODY’S E L’ABRUZZO
Classi di rating a lungo termine Descrizione
Aaa  Livello minimo di rischio
Aa1  Debito di alta qualità
Aa2  
Aa3  
A1  Debito di buona qualità ma a rischio futuro
A2  
A3  
Baa1  Grado di protezione medio
Baa2  
Baa3  
Ba1  Debito con un certo rischio speculativo
Ba2  
Ba3  
B1  Debito a bassa probabilità di ripagamento
B2  
B3  
Caa  Investimento ad alto rischio
Ca  
C  Realistico pericolo di insolvenza
In arancio la classe di rating dell’Abruzzo