MONTESILVANO – Il Comune di Montesilvano intitola una piazza a Renato Diodati, il reduce della seconda Guerra Mondiale, originario di Montesilvano, sopravvissuto ai campi di concentramento e morto lo scorso anno, a 95 anni.

“L’intitolazione di una piccola piazza è il nostro modo per omaggiare e per mantenere viva la memoria di una persona che ha fatto tanto per la comunità montesilvanese – afferma il primo cittadino, Francesco Maragno -. Ricordo lo scorso anno, in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, organizzata al Liceo D’Ascanio, i volti dei ragazzi e il silenzio mentre ascoltavano le sue parole”.

“Anche nel racconto di orrori così grandi, di fatti tanto drammatici, Renato riusciva sempre a strappare un sorriso a chiunque. Diodati, nato il 19 dicembre 1919, fu chiamato alle Armi nel 1940. Nel 1943 venne deportato in un campo di concentramento e successivamente trasferito a Magdeburgo, in una fabbrica di acciaierie, costretto a giorni di durissimo lavoro. Nel giugno del 1944 i tedeschi abbandonarono l’officina e Diodati, insieme agli altri prigionieri, riacquistò la libertà”.

“Diodati ci ha lasciato, a 95 anni, il 22 febbraio dello scorso anno – conclude il sindaco -. In occasione del primo anniversario della sua morte abbiamo voluto fare questo dono a lui e alla sua famiglia. Proprio lunedì 22 febbraio organizzeremo una piccola cerimonia di intitolazione a questo grande uomo”.