PESCARA – Ha tentato una rapina in una tabaccheria di Montesilvano (Pescara) ma è stato costretto a rinunciare.
In manette è finito Mario Serpente, 29 anni, di Montesilvano, già conosciuto alle forze dell’ordine, accusato di tentata rapina.
In base alla ricostruzione dei carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, l’uomo si è presentato all’ora di chiusura in una tabaccheria che si trova su corso Umberto.
Indossava un cappellino e una felpa con il cappuccio e impugnava una pistola. Ha chiesto al titolare di consegnargli il denaro a sua disposizione e per darsi un tono ha colpito violentemente la cassa ma così facendo la pistola ha perso il caricatore.
A quel punto il tabaccaio ha alzato la voce e il malvivente ha deciso di abbandonare l’impresa e si è allontanato con una Punto bianca parcheggiata a poca distanza.
La descrizione fornita dalla vittima ha consentito ai carabinieri di identificare il presunto autore, raggiunto poco dopo a casa.
Indossava gli stessi abiti e sotto il letto teneva la pistola giocattolo, senza tappo rosso, e una balestra.
I carabinieri hanno denunciato poi, sempre a Montesilvano, una sorvegliata speciale di 39 anni che guidava l’auto pur non avendo la patente perchè revocata.






