MONTESILVANO – Accende il dibattito politico cittadino il futuro del complesso Stella Maris. Da un lato Forza Nuova propone un presidio contro gli abusivi che utilizzano la struttura come luogo di ricovero, mentre l’Idv ha già pronto un progetto per la riqualificazione.

FORZA NUOVA: PRESIDIO CONTRO ABUSIVI

MONTESILVANO – “È assolutamente indegno che una struttura come la Stella Maris debba essere stuprata ogni notte da disperati, in maggioranza africani, e da vandali”.

Il segretario cittadino di Forza Nuova, Marco Forconi, commenta così la vicenda dell’ex colonia che si trova sul lungomare di Montesilvano (Pescara) e aggiunge che “dal 24 gennaio sarà attivato un presidio notturno antibivacco all’esterno dell’edificio, senza escludere blitz anche all’interno”.

“Inoltre – aggiunge Forconi – è in costituzione anche un comitato, politicamente trasversale, contro lo stato di abbandono della struttura, che sarà presentato alla stampa nelle prossime settimane”.

“Basta con le chiacchiere e con le opportuniste indecisioni della politica e delle istituzioni – conclude – i montesilvanesi si riapproprino dei loro spazi e scendano in strada con noi a difesa e tutela della propria storia e del proprio futuro”.

IDV: LA NOSTRA PROPOSTA PER RIQUALIFICARE LA STELLA MARIS

MONTESILVANO – Una soluzione per recuperare la Stella Maris, senza dover ricorrere a strumenti come il project financing, e rilanciare il mercato immobiliare locale, senza ricorrere ad interventi edilizi impattanti.

È questo il principio alla base del Fondo Sociale di Riqualificazione urbana, il progetto ideato dal consigliere dell’IdV, Attilio Di Mattia, che domani approderà in consiglio provinciale, sul tavolo di Guerino Testa.

“Si tratta – aggiunge Di Mattia – di un progetto che ho già predisposto e strutturato, per reperire risorse finanziarie per il recupero di strutture immobiliari locali, ma anche per le strutture pubbliche in stato di abbandono come la Stella Maris di Montesilvano.  Con questo strumento, che domani presenterò in una mozione firmata dal gruppo IdV alla giunta della provincia, riusciremo a garantire nuova linfa a settori importanti del sistema economico locale, come quello immobiliare che ne ha davvero bisogno”.

“L’impianto del progetto è semplice – spiega Di Mattia – e si basa su dati ufficiali, anche se, naturalmente, in questa fase, teorici. E’ prevista la creazione di un fondo sociale di 500 milioni di euro, con i risparmi dei pensionati (in numero di circa 25mila nella provincia) che allocherebbero ognuno in media circa 20mila euro, a fronte di un tasso di interesse vantaggioso (di circa il 2%, 15 volte rispetto ai tassi d’interesse pagati da banche su conti correnti non vincolati)”.

” A garanzia del fondo ci sarebbero la Provincia, Comuni, cooperative bancarie e fondazioni, per una copertura cautelativa di 30 milioni di euro. In questo modo si darebbe una spinta al mercato locale, con la ristrutturazione di immobili, senza il dominio di uno e due privati, ma con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Il fondo, inoltre, creerebbe un profitto netto per l’ente per i primi sette anni di quasi 30 milioni di euro, calcolando il 2,99 per cento di profitto degli investimenti non speculativi”.
 

“Un progetto che metto a disposizione della giunta – continua Di Mattia – per affrontare la crisi economica con nuovi e moderni strumenti finanziari, per impedire anche che, messi all’angolo dalla scarsità di risorse economiche, gli enti (in questo caso la Provincia) possano quasi regalare ai privati parti importanti delle nostre città. La soluzione, prospettata per il recupero della Stella Maris, cioè il ricorso al project financing potrebbe andare in questa direzione, con un vantaggio sbilanciato nei confronti di un privato”.

2 Ecco perchè il mio auspicio è che domani Testa valuti positivamente la nostra mozione e si appresti a convocare un tavolo tecnico con la Regione Abruzzo, con questa Amministrazione Provinciale, con i maggiori Enti Municipali della Provincia di Pescara per valutare aspetti di dettaglio del presente progetto in questione”.

“Non c’è tempo da perdere – conclude il consigliere IdV – la Provincia di Pescara deve essere da volano per il rilancio dell’economia locale, in un’ottica di sostenibilità e crescita per tutti”.