MONTESILVANO – “Seguiamo con apprensione – afferma Mauro De Flaviis, Presidente del Patto per Montesilvano – la informazioni che trapelano dal Palazzo in merito al monitoraggio nel secondo semestre 2010 del patto di stabilità, con una differenza tra saldo programmatico e reale di 5.408.000 € che, se malauguratamente confermato, porterebbe drammaticamente il comune fuori dal patto di stabilità”.
Attendiamo che il Governo cittadino – continua De Flaviis – dia informazioni corrispondenti alla realtà dei fatti e non lezioni accademiche su cosa si intenda per patto di stabilità rinviando al 31 marzo 2011, con ciò “guadagnando” altri 2 mesi di Governo, la ufficializzazione del dato”.
“Questa situazione si protrae da oltre 1 anno, da quando il collegio dei revisori in carica, poi sostituito, costituito da Francesco Belardinelli, Manfredo Piattella e Fabrizio Mosca, diede parere negativo al bilancio di previsione del 2009. Se lo stato di mancato rispetto del patto di stabilità, nonostante le imposte comunali al massimo livello dai tempi della gestione commissariale fosse confermato, ricordiamo che si ridurrebbero i trasferimenti erariali, vigerebbe il divieto di impegnare spese correnti in misura superiore all’importo annuale minimo dei corrispondenti impegni effettuati nell’ultimo triennio, il divieto di ricorrere all’indebitamento per investimenti e il divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo”.
“Siamo pronti a mettere a disposizione dell’Amministrazione due nostri esperti revisori contabili per dipanare le nebbie calate sul bilancio consuntivo 2010. Una volta chiarita la situazione – conclude De Flaviis – se venisse confermato lo sforamento, nonostante gli estenuanti passaggi consiliari sul bilancio, posto in votazione identico a se stesso per ben due volte e comprese le ‘dimissioni farsa’ ed il sostanziale blocco degli investimenti in una Città già ‘congelata’, ogni attore di questa vicenda dovrà assumersi le proprie responsabilità”.






