MONTESILVANO – Una trentenne originaria di Ciriè (Torino) e domiciliata in un hotel-residence di Montesilvano (Pescara) è stata trovata morta verso le 14 di oggi nella struttura in cui viveva, il Piper.

Si sarebbe impiccata al box della doccia con la cinta di una vestaglia e lì l’hanno trovata la sorella e il fidanzato della sorella, anche loro alloggiati in un hotel ma a Pescara.

Al momento del ritrovamento il fidanzato della trentenne non era presente nell’alloggio.

È stato allertato il 118 ma per la giovane donna non c’era più niente da fare.

Stanno indagando i carabinieri del posto, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che hanno rintracciato il convivente della torinese a Pescara.

I due hanno avuto una discussione, ieri sera, e si sono lasciati, tant’è che l’uomo era pronto ad andarsene dall’Abruzzo per rientrare nel capoluogo piemontese.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Pescara, dove sarà sottoposta a ispezione cadaverica.

Prima di morire la trentenne ha scritto un biglietto alla sorella, una sorta di testamento per lasciarle i suoi averi.