PESCARA – L’ ex sindaco di Montesilvano (Pescara), Enzo Cantagallo, e l’ex direttore dell’azienda speciale “Debora Ferrigno”, Gianluca Di Blasio, sono stati condannati a due anni e otto mesi per concussione dal tribunale collegiale di Pescara, nell’ambito della vicenda relativa alle assunzioni all’Azienda speciale.

Per quanto riguarda Cantagallo, la pena è stata dichiarata condonata.

Di Blasio è stato invece assolto da un altro episodio di concussione.

Inoltre l’ex sindaco, l’ex presidente della Ferrigno, l’ex vice sindaco Marco Savini e gli ex assessori comunali Guglielmo Di Febo, Giovanni Bratti, Giuseppe TiniCristiano Tomei, sono stati assolti dall’accusa di abuso d’ufficio.

La vicenda della concussione per cui sono stati condannati Cantagallo e Di Blasio, ruota attorno a Alison De Rito, parte civile nel processo, ex dipendente a progetto del Comune di Montesilvano, che, dopo aver vinto nel 2005 un concorso per un posto a tempo indeterminato all’Azienda speciale, secondo l’accusa, a causa delle pressioni subite, avrebbe rinunciato due volte all’assunzione per far posto a due persone sponsorizzate dai politici, vale a dire, un amico dell’ex direttore dell’Azienda, Di Blasio e la figlia dell’ex assessore Di Febo.

Il tribunale ha stabilito che Cantagallo e Di Blasio dovranno risarcire complessivamente 40 mila euro a Alison De Rito.