MONTESILVANO – La marcia della pace promossa dalla arcidiocesi di Pescara-Penne per il 15 gennaio si sposta a Montesilvano (Pescara), quest’anno, e coinvolge anche le comunità islamiche, i buddisti, gli ortodossi, i metodisti e i pencostali, come ha annunciato questa mattina l’arcivescovo, Tommaso Valentinetti.
L’appuntamento e’ doppio, prima per i bambini e poi per gli adulti, ha spiegato il direttore della Caritas, don Marco Pagniello. Alle 15.30 i bambini, circa 600, si ritroveranno nella parrocchia di San Giovanni Bosco per un momento di gioco e per la partenza della marcia che approdera’ alle ore 18 nella chiesa Beata Vergine Maria Madre della Chiesa. Per gli adulti l’appuntamento e’ alle 20 al Palaroma: da li’ si muovera’ la marcia che arrivera’ alle 22 nella parrocchia di Sant’Antonio, dove si terra’ la preghiera finale. Il tema e’ quello indicato dal Papa,
“La liberta’ religiosa via per la pace”, un tema che “aiuta ad esprimere la liberta’ di ogni persona” – ha detto Valentinetti evidenziando che “ogni religione va rispettata”. Montesilvano e’ stata scelta perche’ si tratta della seconda citta’ della diocesi e vive una realta’ particolare, con la presenza di molti immigrati. E proprio per questo i momenti di preghiera che si terranno durante la marcia per invocare il dono della pace saranno diversificati, tenendo conto della presenza delle varie comunita’.
Lillo Cordoma, sindaco di Montesilvano, ha ricordato gli attentati dell’ultimo periodo contro i cristiani e ha spiegato che proprio alla luce di questi fatti sara’ discusso in Consiglio, il 20 gennaio, un ordine del giorno sulla liberta’ di religione. Per Valter Cozzi la marcia della pace consentira’ alla classe politica di “dare un esempio e questo momento assume maggiore rilevanza perche’ c’e’ una persecuzione nei confronti dei cristiani”. Durante la marcia ci sara’ una trasmissione in diretta su Radio Speranza.






