MONTESILVANO – Oltre ai risarcimenti di rito anche un indennizzo, pari a 50 mila euro, per il danno da casalinga.

Lo ha stabilito una sentenza dell’11 febbraio scorso, X sezione civile del Tribunale di Milano in relazione alla morte di Annadonnina Centorame, a causa di un investimento avvenuto 2011, sulla via Vestina, a Montesilvano (Pescara). 

Il tribunale ha deciso di riconoscere al marito un risarcimento danni, per aver dovuto assumere una colf per il lavoro domestico, prima svolto dalla moglie, scomparsa all’età di 39 anni. 

Come si legge dal quotidiano Il Centro, il giudicecstabilisce che “quanto al mancato apporto dell’attività di casalinga, deve ritenersi che indubbiamente può riconoscersi tale pregiudizio, della figura di madre e moglie della defunta nel compendio familiare, senza alcun svilimento”. 

Nella sentenza si parla delle “incombenze di natura prettamente materiale, quali la cura e la pulizia della casa, che debbono essere svolte con l’impiego di una colf”. 

Il tutto “quantomeno fino a quando non verrà raggiunto un grado di autonomia dei figli», fissato «alla fine del periodo di studi”. 

La sentenza del Tribunale ambrosiano stabilisce il principio che una moglie non vada valutata nella sua veste di casalinga, con tanto di listino prezzi desumibile dalle prestazioni di una collaboratrice domestica, quanto che il lavoro di casalinga vada considerato al pari di una qualsiasi altra attività.

La sera del 24 dicembre 2011la donna che ha lasciato, oltre al marito, anche due figli minori non fu, tra l’altro, investita da una sola automobile, ma da due. 

Fu dapprima una Yaris Toyota a falciarla, guidata da A.C., risultato positivo all’alcoltest, poi un’altra auto immediatamente sopravvenuta. 

Ma ora, a dover indennizzare i familiari sarà solo A.C., ritenuto responsabile della morte, chiamato in solido insieme con la compagnia di assicurazione del suo veicolo, che appunto potrà rivalersi sul conducente della Yaris per risarcire tutte le incombenze.  

Per la morte della donna il Tribunale ha disposto inoltre di indennizzare i due figli con mezzo milione di euro per la perdita della madre; 200mila al marito, per la perdita della moglie; 300mila ai due genitori per aver perso la figlia e altri 50mila euro alla sorella.