MONTESILVANO – Blitz di Forza Nuova, la scorsa notte, a Montesilvano (Pescara): un gruppo di militanti del movimento ha affisso nella zona di via Ariosto, per tutto il perimetro del “ghetto” africano, 350 manifesti, nell’ambito di una “pacifica propaganda di persuasione” per far sì che gli immigrati “lascino il nostro Paese a causa della strisciante e quasi irreversibile crisi economica ed occupazionale italiana”.
Nel manifesto diffuso, dal contenuto inequivocabile, l’Italia viene descritta come un “inferno” per l’immigrato:
“Sei costretto a vivere in condizioni igieniche disumane perché gli affitti costano molto e tu guadagni poco, – si legge – sei sempre triste e nervoso perché il tuo tempo libero lo passi da solo e non puoi permetterti di uscire la sera e divertirti come tutti gli italiani”.
“Non potrai avere una famiglia perché non riusciresti a mantenere i tuoi figli o garantire loro un’educazione senza traumi. – prosegue il volantino – Quando ti ammali ti accorgi che nessuno si occupa di te e che la sanità in Italia funziona solo se puoi pagare. Il tuo Paese ha bisogno di te, vattene dall’Italia, sei ancora in tempo”.
Il segretario cittadino di Forza Nuova, Marco Forconi – denunciato dalla Digos a Teramo per gli incidenti di dicembre scorso contro giovani di sinistra – parla di “un’immigrazione trasformatasi in invasione nel corso di questi ultimi anni, presa colpevolmente sotto gamba sia dalle istituzioni che dalla politica, di destra e di sinistra, e che rischia di degenerare in bombe etniche dagli effetti esponenzialmente devastanti e contagiosi”.
Solo agendo in “maniera chirurgica – sottolinea Forconi – è possibile “arginare i micidiali flussi migratori”.
“Forza Nuova non lascerà mai che le proprie città si trasformino in succursali africane – conclude – e, pertanto, intensificherà queste azioni nei prossimi mesi, estendendole a tutta l’area metropolitana”.
In un video pubblicato su YouTube, inoltre, viene mostrato il blitz della scorsa notte: i militanti vestiti di nero, col volto coperto da sciarpe e cappucci, attaccano i manifesti sulle pareti e, alla fine, sfoggiano un tricolore davanti alla telecamera.
IDV: “PROPAGANDA FASCISTA”
“L’inziativa di Forza Nuova a Montesilvano ha solo il sapore di propaganda fascista”.
Con queste parole Attilio Di Mattia, consigliere IdV alla Provincia di Pescara, ha commentato il blitz della scorsa notte messo a punto da esponenti del movimento di estrema destra che hanno affisso abusivamente manifesti con frasi mortificanti nei confronti degli extracomunitari di via Ariosto.
“Archiviamo – continua Di Mattia – quella che sembra essere una mediocre iniziativa per guadagnare un po’ di spazio sui media locali e, come amministratori, facciamoci promotori di un patto di convivenza tra i cittadini di Montesilvano e gli extracomunitari. Un patto che prende spunto da una presenza strutturale di stranieri per alcuni aspetti sicuramente difficile da governare, ma che certamente rappresenta un terreno ricco di opportunità per le società che li ospitano. Un patto che deve essere fondato sulla volontà di conciliare il rispetto delle differenze di cultura e di comportamento legittime e positive con il rispetto dei valori comuni e delle leggi italiane. Nessuno sconto per chi compie azioni illegali: che siano italiani, lucrando sugli affitti, o stranieri che se delinquenti devono essere rimandati a casa. Ma, nello stesso tempo, bisogna comprendere la grande opportunità che rappresenta la presenza degli extracomunitari, non solo da un punto di vista di arricchimento culturale, ma anche commerciale”.
“Rappresentano – spiega Di Mattia – un collegamento con le loro terre di origine; quella manodopera che spesso è carente; intelligenze a disposizione del nostro sistema economico. Politiche del lavoro positive per loro significa avere importanti riflessi per la nostra economia, ormai ferma, che deve trovare spazio nei paesi in via di sviluppo”.
“Io da consigliere provinciale che vive in Europa – conclude DI Mattia – posso testimoniare che in paesi come l’Austria, dove risiedo, la presenza di extracomunitari ha promosso scambi commerciali con paesi quali Nigeria ed il Ghana, soprattutto per quanto riguarda i tessuti e risorse naturali. Potrei citare molti altri casi virtuosi, ma di certo è anche sul piano commericiale che si deve fondare il patto tra cittadini e stranieri e che si deve giocare la sfida che Montesilvano e l’Abruzzo non possono perdere, ampliando i proprio confini e non chiudendosi a riccio su posizioni protezionistiche ormai fuori dal tempo che stiamo vivendo”





