AVEZZANO – Sono stati ritrovati tre corpi dei quattro escursionisti dispersi dal 24 gennaio scorso sul Monte Velino in Val Majelama. Prima ad essere individuata sotto metri di neve, la salma di Valeria Mella, 26 anni. Dopo circa un’ora sono stati riportati alla luce anche due corpi.
Gli altri dispersi sono Tonino Durante, 60 anni, GianMauro Frabotta, 33 anni e Gianmarco Degni, 26 anni. Si era diffusa la notizia, riportata anche da media nazionali, del ritrovamento anche del quarto corpo, ma non c’è stata nessuna conferma da parte della Prefettura dell’Aquila, che ha poi smentito la notizia con una breve nota di precisazione.
Le operazioni di soccorso e recupero, durate 26 interminabili giorni, sono state ostacolate dal maltempo che ha imperversato in queste settimane in Abruzzo, col pericolo di nuove valanghe e venti forti che hanno impedito spesso l’uso degli elicotteri. A complicare le operazioni il luogo della tragedia, un vallone profondo e pieno di neve.
Dopo quasi un mese di ricerche che hanno coinvolto centinaia di soccorritori provenienti da tutta Italia, il rinvenimento nell’area di Valle Majelama, sotto il Colle del Bicchero, a quota 1.800 metri circa. È proprio in quel punto in cui si erano da sempre concentrate le ricerche che stamattina le squadre del Soccorso Alpino, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Moena, dei Vigili del Fuoco, del 9^ Reggimento Alpini di L’Aquila hanno ritrovato i corpi dei tre dispersi.
“Solo dolore, e immenso. La città e la Marsica partecipano all’insopportabile dolore di tutte le famiglie colpite da una tragedia immane”, Così il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, con la voce rotta dalla commozione mentre sul Monte Velino arriva la notizia del ritrovamento del corpo della terza delle quattro persone, tutte di Avezzano, disperse dal 24 gennaio scorso dopo essere state travolte da una valanga. Il sindaco sta seguendo da stamani le operazioni di ricerca dal campo base installato sul monte marsicano.
Ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dopo il ritrovamento delle vittime travolte da una slavina sul Monte Velino. “Tutta la comunità abruzzese si stringe commossa alle famiglie di queste povere vittime con tutto l’affetto di cui siamo capaci. Ho ringraziato di cuore il prefetto Cinzia Torraco che questa mattina mi ha dato notizie del primo ritrovamento, per la grande umanità e sensibilità con la quale ha diretto e coordinato i soccorritori, che anche domani continueranno a cercare l’ultimo disperso. Uomini e donne di grande generosità che non hanno mai smesso di cercarli, prima nel tentativo di salvarli e poi per assicurare alle famiglie la restituzione dei loro cari e il diritto a una degna sepoltura”.
“Esprimo solidarietà, vicinanza ed il più profondo cordoglio alle famiglie dei dispersi del Velino in questo drammatico momento. Riposino in pace. La Marsica è in lutto”, commenta il consigliere regionale della Lega Simone Angelosante, sindaco di Ovindoli.
Ad aiutare i soccorritori, saliti in quota grazie al bel tempo con gli elicotteri dell’11^ Reparto Volo della Polizia e dei Vigili del Fuoco, entrambi di Pescara e decollati dall’aeroporto “Liberi”, il fiuto di due cani dell’unità cinofila dei Carabinieri di Bologna, addestrati al rinvenimento di salme, arrivati giovedì pomeriggio a Forme.
Appena i cani hanno fiutato il punto, i soccorritori in quota hanno scavato e hanno ritrovato i tre corpi, subito è stato avvisato l’elicottero del 118 di L’Aquila, con a bordo il medico, a cui è toccato l’arduo compito della ricognizione cadaverica. I tre corpo sono stati recuperati con l’elicottero e sono stati trasportati all’obitorio dell’ospedale di Avezzano.
Ad aiutare i cani e i soccorritori anche le temperature più elevate di questi ultimi giorni, che se da una parte hanno consentito l’abbassamento del manto nevoso, dall’altra hanno indotto i soccorritori verso le 13.30 di oggi a sospendere le ricerche del quarto disperso per l’elevato rischio di valanghe. Le abbondanti nevicate del weekend scorso e di inizio settimana che si sono accumulate sulle creste, a causa dell’innalzamento delle temperature potrebbero causare nuovi distacchi, che metterebbero in serio pericolo la vita dei soccorritori.
Domattina verso le 8 ripartiranno le squadre di soccorritori per le ricerche del quarto disperso, che si spera si trovi nella stessa area.
A perdere la vita, travolti da una valanga durante una escursione sulla neve, Tonino Durante, noto commerciante di Avezzano, di 60 anni. Titolare di un negozio che vende coltelli nelle vicinanze del Municipio di Avezzano. È esperto di montagna, oltre che grande appassionato delle escursioni ad alta quota.
Gian Mauro Frabotta, 33enne figlio di Mauro Frabotta, titolare dello storico Alimentari Frabotta in zona Cavour ad Avezzano, inserito recentemente tra le migliori Gastronomie italiane. Grande appassionato di escursioni, poco più di un anno fa era stato anche in Nepal, per compiere la missione Imja Tse, 6189 metri d’altitudine. Poi due giovani fidanzati: Valeria Mella, 25enne avezzanese, tra le maestranze del Teatro dei Marsi come hostess per l’associazione Harmonia Novissima e Gianmarco Degni, 26enne di Avezzano, conosciuto in città per l’attività di famiglia, su viale Marconi, un negozio di attrezzatura sportiva. Entrambi appassionati di montagna.





