SULMONA – Ha molestato un 18enne che si era presentato per sbrigare alcune pratiche relative alla disoccupazione: protagonista della vicenda un dipendente del Caf Cgil di Sulmona, di 52 anni, condannato dal gup del Tribunale locale Alessandra De Marco, a tre anni e dieci mesi di reclusione per violenza sessuale.

L’uomo, processato con rito abbreviato, è stato interdetto dai pubblici uffici per cinque anni.

I fatti, come riporta l’Ansa, risalgono al 27 luglio 2022.

Secondo l’accusa un 18enne si era recato negli uffici del sindacato per risolvere alcune questioni relative alla disoccupazione ed era stato avvicinato e molestato dal dipendente dell’ufficio. Il giovane aveva poi raccontato l’accaduto ai genitori al rientro a casa.