LISBONA – Una vicenda giudiziale che ha appassionato il Portogallo e non solo.
Sullo sfondo una storia d’amore gay tra un celebre modello e un presentatore tv che ha sconvolto il Paese.
Renato Seabra (il modello) è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio e della castrazione di Carlos Castro, presentatore televisivo, a sua volta portoghese, in un hotel di Times Square, a New York, nel gennaio del 2011.
Il 32enne è stato riconosciuto colpevole di aver soffocato, picchiato e mutilato la vittima che aveva 65 anni.
I due, hanno spiegato i procuratori, nella vita erano una coppia e Seabra era arrabbiato perché Castro aveva messo fine alla loro relazione. La madre del modello ha però negato che il figlio stesse con il presentatore.
La difesa ha provato a far leva sul fatto che Seabra avesse dei problemi mentali, sostenendo che il giovane fosse convinto di essere in missione per uccidere quello che considerava il demone dell’omosessualità in Castro.
La pena verrà comunicata il 21 dicembre, ma il modello rischia l’ergastolo.



