L’AQUILA – Una missione in Slovacchia per imprenditori ed esperti del settore tecnologico che potrebbe portare delle aziende slovacche a volersi insediare nel Tecnopolo dell’Aquila nel prossimo futuro.
La visita si è svolta il 13 e 14 dicembre scorsi. Una delegazione italiana composta guidata da Roberto Romanelli, direttore del Tecnopolo d’Abruzzo, promotore dell’evento, e da Fabio Pompei, manager d’azienda e professore universitario, ha visitato la Repubblica Slovacca, rispondendo così all’invito delle autorità locali che il mese scorso sono state ricevuti dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dal vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli.
La missione è stata accompagnata dal consigliere economico e commerciale dell’ambasciata Slovacca in Italia, Rudolf Durdik.
Nel primo giorno di visita, la delegazione ha incontrato Gabriel Bardos e Csaba Orosz, rispettivamente sindaco e vice sindaco della città di Samorin, facente parte del distretto di Dunajska Streda, nella regione di Trnava.
Dopo la visita al Parco tecnologico, la delegazione italiana è stata accompagnata all’ippodromo di Samorin, uno dei più grandi al mondo, realtà dotata di grandi impianti sportivi, insieme ad alcune fabbriche operanti sul territorio tra cui un’azienda italiana, specializzata in apparati di telecomunicazioni, che da diversi anni ha deciso di investire nella Repubblica Slovacca, trovando un territorio capace di rispondere alle proprie sfide industriali.
Nel pomeriggio la delegazione è stata in visita nella cittadina di Kostolne Kracany, anch’essa parte del distretto di Dunajska Streda, incontrando il sindaco Ladislav Godano, Peter Agner e Alexander Bittera del Parco industriale.
Il giorno successivo, la delegazione ha partecipato all’evento organizzato da Sario (Slovak investment and trade development agency), l’agenzia per lo sviluppo di investimenti sul territorio slovacco, incontrando varie aziende interessate ad ampliare il proprio business anche fuori dai confini nazionali.
All’evento Sario, aperto da Tibor Bucek, direttore del Foreign Trade Department, erano presenti, tra gli altri, Antonio Ventresca, direttore dell’Italian trade agency Vienna, che ha sottolineato come sia fondamentale la reciproca conoscenza e il superamento dei pregiudizi per avviare dei percorsi di investimento. In chiusura ha ricordato l’impegno del governo sul piano di industria 4.0.
Romanelli ha raccontato l’esperienza e la strategicità logistica dell’Abruzzo e in particolare del Tecnopolo, realtà produttiva che sta attirando investitori da tutto il mondo grazie anche all’avvio della sperimentazione del 5g nella città dell’Aquila.
Alla luce di questo, una delegazione di imprenditori slovacchi ha manifestato la volontà, nelle prossime settimane, di visitare il centro tecnologico aquilano, per verificare la fattibilità di eventuali futuri insediamenti.
La visita si è conclusa con l’intento di proseguire il percorso intrapreso di reciproca conoscenza imprenditoriale, cammino avvalorato dall’individuazione delle potenzialità peculiari dei differenti territori, in modo così da poter prontamente individuare, e successivamente creare, le condizioni ottimali per uno scambio di esperienze lavorative e industriali capaci di stimolare lo sviluppo delle economie locali in un contesto europeo sempre più sinergico.





