L’AQUILA – Grande festa di comunità a Fontecchio, nel ristrutturato palazzo Galli, domani domenica 24 agosto, dalle ore 15.00 in poi a conclusione del progetto M.i.s.c.h.i.o., con la presentazione delle singole azioni messe in campo da febbraio 2024 a luglio scorso, con mercatino artigianale, tornei di biliardino e tiro al gallo, concerti, ballo e karaoke.

M.i.s.c.h.i.o. sta per Memory Intercultural Social Collective Heritage Intergenerational Opportunity è stato un percorso, a cura delle associazioni Harp e La Kap, volto a  formare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva, con laboratori che hanno visto protagonisti i residenti e i tanti neo abitanti arrivati da più parti del mondo, come quelli di cucina internazionale, di cartografia sociale, e laboratori artistici, per arrivare a generare una memoria collettiva e una più profonda conoscenza dei luoghi, per  riprendere le fila di quanto è stato interrotto nel 2009 con il terremoto e poi ancora nel 2020 con la pandemia per rafforzare legami, proporre occasioni di dialogo, creare nuove conoscenze e contribuire a migliorare sempre più il luogo che chiamiamo casa.

Nello specifico, il primo laboratorio proposto da Sebastian Alvares in collaborazione con Diego Silva Ardila ha coinvolto gli abitanti storici e nuovi di Fontecchio in una mappatura emotiva seguendo il metodo della cartografia sociale. Le giornate di riflessione e scambio sul significato dei luoghi e delle nuove geografie hanno permesso di individuare nuovi luoghi del cuore e angoli speciali dove legare i ricordi e le speranze per il futuro.

Il secondo laboratorio, in ordine cronologico, è stato incentrato sulla creazione artistica intergenerazionale con Debora Frasca e Martina Riescher. Attraverso i racconti dei residenti giovani e più adulti, sono state create delle narrazioni visive che hanno messo in risalto il modo in cui gli abitanti interpretano alcuni luoghi simbolo del paese e soprattutto ripercorrono insieme storie di persone e situazioni che hanno sono rimaste incise nella memoria collettiva.

Contemporaneamente è stato avviato il laboratorio di cucina internazionale ispirato al progetto “Indovina chi viene a cena?” la cui prima edizione nel 2019 ha ispirato l’ideazione di M.i.s.c.h.i.o portando alla realizzazione di una piattaforma di scambio interculturale. Valeria Pica con Debora Panaccione e Tylah Yassuda hanno incontrato una decina tra le comunità straniere, residenti che hanno contribuito alla riuscita degli incontri di cucina. In autunno poi sarà presentato un libro in cui saranno raccolte le ricette con le storie delle persone che hanno contribuito, arricchito da un approfondimento sul valore sociale del cibo e della convivialità come strumento di dialogo e conoscenza reciproca e le grafiche di Erick Cuevas.

La festa di fine progetto è stata ideata e realizzata in collaborazione con i giovani – coordinati da Manuele Ianni – che hanno partecipato al Consiglio comunale dei ragazzi e le ragazze. Grazie all’ascolto attivo e allo scambio di idee è stato possibile indirizzare le attività della giornata del 24 agosto che vedranno un momento di ringraziamento per tutte e tutti coloro che con la presenza e la condivisione hanno ispirato molte delle attività che possono essere ripercorse sui social di Mischio curati da Giada Nardone e Marianne Bermudez, rispettivamente presidente e vice dell’associazione La Kap, che hanno puntato sul porta a porta per ascoltare il più possibile le necessità dei residenti.

Domani dunque per la Festa di comunità sarà allestito un mercatino con oggetti di artigianato artistico, piante, prodotti erboristici, bigiotteria e altro ancora.

Ci si potrà iscrivere e partecipare  al torneo di biliardino e di tiro al gallo, antico gioco popolare di Fontecchio che ha l’obiettivo di centrare fiaschi con dei sassi lanciati da notevole distanza. Sarà possibile assaporare panini con cicoria e salsiccia oppure con cicoria e scamorza.

Alle 20.30 si esibiranno i Fontecchio Folk & DeraSol,  gruppo amatoriale composto da paesani giovani e meno giovani, che invitano a cantare e suonare tutti insieme canzoni di popolo e della tradizione abruzzese. DeraSol è il nome d’arte della cantautrice napoletana e ora abitante a Fontecchio, Maria Giulia Fiorino, che esplora con la sua chitarra e la sua voce, sonorità calde, intime, mediterranee e partenopee.

A seguire, alle 21:30, si esibiranno i Mikorizo, ovvero Giulia Borraccio e Giordano Ianni, in un viaggio dal cuore dell’Abruzzo alle onde del Gargano, dalle viscere del Vesuvio alle strade di Sarajevo fino ad alle steppe rom.

Il progetto M.i.s.c.h.i.o. è patrocinato dall’Amministrazione locale, le attività sono realizzate grazie al sostegno di The Care – Civil Actors for Rights and Empowerment, un’azione cofinanziata dall’Unione Europea e promossa da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. nell’ambito del bando Start – Sviluppo Territoriale nelle Aree Interne.

Il progetto The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment, cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. mira a promuovere, proteggere e far rispettare i Diritti e i Valori dell’Unione Europea con un approccio fondato sulla partecipazione dei/delle portatori/trici di diritti e sull’empowerment degli/delle stessi/e nel rivendicare i propri diritti. Il progetto The CARE coinvolge 70 realtà attive in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.