L’AQUILA – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano (L’Aquila) ha disposto il processo per S.M., 46 anni, del luogo, accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna di 41 anni, T.S. di Celano ma residente ad Avezzano, con cui aveva avuto una relazione complicata.

A rendere note le terribili circostanze dell’abuso è il quotidiano Il Centro: il 15 agosto 2012 l’ha costretta a salire su un furgone, poi l’ha legata e, dopo averla minacciata con una motosega, ha abusato di lei.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri che hanno curato le indagini, l’uomo è arrivato davanti all’abitazione della donna e l’avrebbe costretta a salire su un furgone per poi raggiungere una strada di campagna.

Lì è cominciata quella l’accusa definisce “una vera e propria tortura”. La donna è stata legata ma ha tentato di reagire per scappare. L’altro ha afferrato una motosega, l’ha accesa e l’ha minacciata. Subito dopo avrebbe abusato sessualmente della sua ex amante.

Per l’aggressore è stato richiesto il giudizio immediato e il giudice per le indagini preliminari Andrea Taviano ha fissato l’udienza con rito collegiale per il 20 febbraio.

Il pubblico ministero che ha coordinato l’inchiesta è Vincenzo Barbieri.