MILANO – Temporali e vento forte oggi 24 luglio hanno colpito Milano, soprattutto nella zona nord ovest. Una donna di 58 anni è morta, schiacciata da un albero caduto a Lissone, in provincia di Monza e Brianza. L’incidente è avvenuto poco prima delle 16, in via Louis Braille 39. Immediato l’intervento di vigili del fuoco, carabinieri e 118. I sanitari, però, hanno potuto solo constatare sul posto il decesso della donna.

Scenario ben diverso in Abruzzo, ancora nella morsa del caldo. Temperature altissime sia sulla costa, dove a farla da padrone è l’afa, sia nell’entroterra.

Oltre 100 le chiamate arrivate ai vigili del fuoco per interventi di soccorso nelle zone di Canegrate, Legnano, Busto Garolfo, Lainate e Pogliano Milanese. Un cittadino di Villa Cortese è stato soccorso dai sommozzatori di Milano perché rimasto intrappolato all’interno del suo garage allagato.

Salvata anche una 64enne che stava annegando nel sottopasso allagato di via Casati a Monza dagli agenti di polizia. Nella zona verso le ore 14.00 di oggi si è abbattuta una violenta tempesta caratterizzata da pioggia intensa, grandine e raffiche di vento, che hanno creato numerosi disagi.
I poliziotti delle volanti, sapendo che il sottopasso in caso di pioggia abbondante si allaga con l’acqua che raggiunge i tre o quattro metri di altezza, si sono recati lì per un controllo e hanno notato una persona annaspare nell’acqua che cercava disperatamente di restare con la testa fuori per respirare, scomparendo poco dopo nel sottopasso allagato.

I quattro agenti si sono tuffati riuscendo a prenderla e a portarla fuori dall’acqua. Qui la signora piangendo ha abbracciato gli agenti e raccontato loro che poco prima nella sua abitazione, al pian terreno rispetto al sottopasso, aprendo la porta che dà nel giardino, è scivolata ed è stata risucchiata dal flusso dell’acqua precipitando nel vuoto per circa 10 metri. Così è finita nel sottopasso allagato ricolmo di oltre tre metri d’acqua, rischiando di morire annegata.

Interrotte le linee ferroviarie Milano-Chiasso e Milano-Lecco dalle 13.55 a causa del maltempo che si è abbattuto in Brianza che ha portato alcuni detriti sui binari della stazione di Monza. Sul posto sono intervenuti i tecnici che stanno cercando di ripristinare la circolazione.

E per domani le previsioni non sono migliori. Allerta arancione a Milano per possibili temporali. L’allerta è stata emanata dal Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia per la continua l’instabilità meteo che interessa anche la zona. Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi.

Per quanto riguarda l’Abruzzo, secondo le rilevazioni dell’associazione Caput Frigoris, sono stati raggiunti i 42 gradi a Castiglione a Casauria (Pescara), i 40,4 gradi in località Monticchio dell’Aquila e i 40,1 a Bussi sul Tirino (Pescara) e i 39,6 gradi ad Atessa (Chieti).

Superati i 30 gradi anche nelle località montane: sull’Altopiano delle Cinque Miglia, 1.250 metri di altitudine, ad esempio, il termometro ha raggiunto i 33,7 gradi, a Castel Del Monte, 1.325 metri, i 33,2 gradi, al Lago di Campotosto, 1.410 metri, i 30,9 gradi, a Rocca Calascio, 1.450 metri, i 31,6 gradi e a Santo Stefano di Sessanio, 1.220 metri, i 34,5 gradi.

Le temperature, stando alle previsioni, sono destinate a salire ancora nelle prossime ore. Pescara, intanto, è per la dodicesima giornata consecutiva, e lo sarà anche domani, tra le città con il bollino rosso del ministero della Salute, che nel suo bollettino sulle ondate di calore indica il massimo rischio caldo per tutta la popolazione.

Il livello 3 dichiarato dal ministero indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche; tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.

Secondo gli esperti di AbruzzoMeteo.org, sull’Abruzzo “dalla tarda mattinata e nel corso del pomeriggio è previsto un deciso rinforzo dei venti di Libeccio con Garbino sul versante adriatico che potrà soffiare anche in maniera impetuosa; a causa del rinforzo dei venti di Libeccio, le temperature subiranno un generale e sensibile aumento soprattutto nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino, con valori massimi che potranno agevolmente superare i +40°C sulle zone collinari e costiere, con valori massimi occasionalmente superiori ai +41°C/+43°C.

Il caldo intenso sul versante adriatico proseguirà anche in nottata e nella mattinata di martedì, mentre dalla serata è attesa una graduale attenuazione dei venti di Libeccio, in attesa del transito della perturbazione che porterà forti temporali anche sulla nostra regione”.