MILANO – È morto al San Raffaele di Milano Leonardo Del Vecchio. Il fondatore di Luxottica  e presidente di EssilorLuxottica aveva 87 anni ed era uno degli uomini più ricchi d’Italia. Cavaliere del Lavoro, l’ex Martinitt (antica istituzione milanese che accoglieva orfani e bimbi abbandonati), era diventato negli ultimi 50 anni l’ago della bilancia del salotto finanziario milanese. Oltre al colosso degli occhiali aveva partecipazioni importanti in Mediobanca e Generali.

È stato il classico self made man, nato a Milano nel 1935 da genitori emigrati dalla Puglia, era l’ultimo di quattro figli.

La madre rimasta vedova poco prima di partorirlo non era stata in grado di accudirlo e preferì affidarlo al collegio dei Martinitt.

Poi a 15 anni il primo lavoro, garzone in una fabbrica produttrice di coppe. Sono i proprietari di questa azienda, la Johnson, a spingerlo a frequentare all’Accademia di Brera corsi serali di design e incisione.

A 22 anni si trasferisce in Trentino e poi in Veneto.

E’ proprio ad Agordo apre una bottega di montature per occhiali: la Luxottica. Siamo nel 1961 e l’azienda ha 14 operai e si specializza nella minuteria per occhialerie. Sessanta anni dopo Luxottica è un colosso da 80mila dipendenti, 9mila negozi e un fatturato di oltre 30 miliardi di euro.