L’AQUILA – “Quanto accaduto poche settimane fa, quando 32 persone migranti sono state lasciate al freddo, senza la possibilità di un riparo, esprime la necessità di tornare a discutere del sistema dell’accoglienza in città e di soluzioni concrete per chi, sul territorio comunale, si trova temporaneamente senza fissa dimora”.

Così, in una nota Simona Giannangeli, capogruppo di L’Aquila Coraggiosa, nell’annunciare che lunedì 9 febbraio, durante la seduta del Consiglio comunale dell’Aquila, sarà discusso il suo ordine del giorno “con il quale chiederò al sindaco Pierluigi Biondi e alla Giunta l’impegno per la realizzazione di una struttura di accoglienza sul territorio comunale per chi è temporaneamente privo/a di alloggio e/o di riparo”.

“Il Comune dell’Aquila – aggiunge – è ad oggi sprovvisto di una struttura pubblica adibita all’accoglienza. È necessario, perciò, farsi carico di questa situazione, assumendosi la responsabilità di garantire una prima assistenza attraverso un luogo munito di posti letto, sala mensa e servizi igienici”.

“Considerando che il Comune dell’Aquila è proprietario di un vasto patrimonio immobiliare e che i Comuni hanno il dovere istituzionale di tutelare le persone senza fissa dimora, chiederò al sindaco e alla Giunta di reperire le risorse necessarie alla creazione di una struttura permanente di accoglienza, di individuare uno spazio adeguato per la sua realizzazione e di individuare, nell’immediato, una struttura da adibire agli stessi scopi, come ad esempio i Map o Progetti Case presenti sul territorio comunale”, conclude Giannangeli.