L’AQUILA -“Pensavamo di aver sentito già tutto con il comunicato stampa dell’Assessore Francesco De Santis, e con le sue dichiarazioni a LAQTV in merito a “chi, da italiano, costruisce strutture che agevolano l’immigrazione clandestina”, ma l’ultima dichiarazione del Sindaco Pierluigi Biondi sulle persone migranti in città ha davvero dell’incredibile. In un breve testo diffuso nelle scorse ore il primo cittadino parla di “migranti depositati dai soliti sciacalli”, “squallidi personaggi che lucrano sulla disperazione” e di persone che “minano la pacifica convivenza nella nostra comunità”. Lo si legge in una nota di L’Aquila coraggiosa.

“Questa volta è davvero troppo. Siamo stufi di queste dichiarazioni spot di Biondi e della sua Giunta che a nulla servono se non a distogliere l’attenzione dal problema reale e a confondere le idee delle cittadine e dei cittadini. Se ci sono “sciacalli” o “squallidi personaggi” che – stando a quanto dicono Biondi e De Santis – starebbero commettendo gravi illegalità nel nostro territorio, dovrebbe essere proprio lui, nel suo ruolo di Sindaco, a spiegarlo chiaramente alla comunità tutta, con carte, prove e fatti concreti alla mano”.

“Ma è evidente che tutto questo non sta accadendo, e resta pura propaganda fatta sulla pelle di persone in difficoltà. Bisognerebbe invece analizzare con cura il fenomeno, e spiegare alla cittadinanza perché ci sono persone che aspettano per strada. Differentemente dalle persone migranti che arrivano dalla rotta mediterranea, quelle che arrivano via terra, attraverso la rotta balcanica, non vengono accolte in hotspot o centri straordinari, ma raggiungono varie città in base anche alle conoscenze generiche che possono avere di uno specifico territorio”.

“Una volta arrivati, richiedono un appuntamento per fare domanda di richiesta d’asilo, ma la questura dell’Aquila da appuntamenti a lungo termine e la prefettura non ha posti nei centri accoglienza, perché le commissioni ritardano i decreti di protezione. Dunque, a meno che non si abbiano prove di strani traffici illeciti, le persone che dormono fuori la prefettura non sono state “depositate” da nessuno, ma sono vittime di un sistema che va a rilento e presenta diversi problemi strutturali. Semplicemente non sanno dove andare, e restano lì in attesa. Alcuni di loro vengono poi portati verso altre destinazioni, come è successo la scorsa settimana”.

“Pierluigi Biondi e la maggioranza locale dovrebbero capire che su determinate questioni c’è poco da scherzare, che determinati temi non dovrebbero essere oggetto di campagna elettorale, urlati sui social per ottenere consensi. Dovrebbero capire che essendo amministratori di un territorio a volte, o meglio sempre, bisognerebbe piuttosto esprimersi con toni consoni e chiari rispetto al ruolo che si ricopre, mettendo in chiaro le difficoltà strutturali che ci sono nella gestione dell’accoglienza, e non cercando capri espiatori”.

“Noi continuiamo e continueremo sempre a chiedere chiarezza, poiché siamo stanchi di essere presi in giro da chi amministra questa città. Abbiamo diritto a conoscere cosa sta accadendo nel dettaglio, senza doverci limitare a leggere poche righe da campagna elettorale, soprattutto se la situazione è così grave come è stata descritta”, conclude la nota del gruppo di opposizione al Comune del capoluogo di regione.